Chieti, 21 aprile 2015 – E’ iniziato questa mattina davanti al Tribunale di Chieti, con la deposizione della vittima, il processo a carico di due persone accusate di usura: si tratta di Pietro Papa, 62 anni, originario della provincia di Taranto e Anna Miaskova, 47 anni, di origini russe, entrambi residenti a Popoli. La vittima è Carlo Pili, 53 anni di Chieti che nel processo si è costituito parte civile. Secondo l’accusa i due imputati a fronte di un prestito di 23.000 euro effettuato nel febbraio del 2010 a Pili, si facevano consegnare cinque cambiali da 10.000 euro ciascuna con scadenza compresa fra il 30 settembre e il 30 novembre di quell’anno. E una cambiale ipotecaria da 50.000 euro con scadenza il 30 novembre del 2010. Successivamente, sempre secondo l’accusa, non avendo Pili pagato le prime cinque cambiali, si facevano consegnare a garanzia due assegni dell’importo complessivo di 82.000 euro e facevano trasferire alla Miaskova la proprietà di un immobile della vittima. Pili ha detto ai giudici di aver avuto bisogno del denaro, che gli fu prestato, per sostener le spese necessarie per potersi curare e che conobbe Papa tramite un’amica. Il processo è stato aggiornato al 19 maggio prossimo.
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