Teramo, 17 febbraio 2016 – In un mese avrebbe intascato indebitamente quasi 400 mila euro, di cui oltre 300 mila spettanti all’erario. Un’accusa che è costata a una 43 enne il processo per peculato, con la prima udienza svoltasi questa mattina davanti al Tribunale di Teramo.
I fatti contestati dal pm Laura Colica, titolare del fascicolo, risalgono al gennaio 2011 quando, in qualità di legale rappresentante di una società che si occupava di gestire, per conto di Cogetech spa, l’attività di riscossione dalle slot machine attivate da quest’ultima, la donna si appropriava delle somme riscosse per un totale di 375.711 euro: oltre 300 mila spettanti all’erario e 31.279 spettanti al concessionario.
A far partire le indagini, all’epoca, fu una denuncia della stessa Cogetech, parte offesa nel procedimento.
Cronaca
- Danni da maltempo nel Chietino: la Provincia dà l’allarme, mancano le risorse
- Vasto: villa confiscata alla mafia e restituita dopo anni, chiesto maxi risarcimento
- Ortona: due ingressi in Forza Italia con le civiche Alleanza e Ortona Popolare
- Giornalisti: è morto Luciano Rapa, direttore di PescaraSport24
- Bandiera Verde 2026: premiato l’Istituto Agrario di Scerni
- Lanciano: l’ex deposito del sale verso il restauro, potrebbe diventare il museo del Mastrogiurato
- Serie D, il Teramo capolista fa visita all’Atletico Ascoli. Lanciano e Giulianova cercano il riscatto in casa
- Lanciano, assemblea del Partito Democratico con Luciano D’Amico

