
Lanciano, 27 aprile 2016 – Non c’è pace per le scuole del comprensorio frentano, prese di mira da ignoti che distruggono e portano via computer per la didattica. Dopo gli episodi di Atessa, Sant’Eusanio del Sangro e Lanciano, la notte scorsa i ladri hanno fatto razzia ad Altino e Roccascalegna. Il più colpito sembra essere il comune di Altino, dove il sindaco Vincenzo Muratelli, denuncia “La giornata più triste della mia esperienza amministrativa. “Violentati” i luoghi più importanti della nostra comunità: le scuole e la struttura sportiva della Silvestrina. Danni ingenti alle attrezzature in conseguenza del furto di tutti i PC portatili e fissi. Si stima il furto di 30 computer portatili, tra cui anche quelli usati per la gestione dei registri di aula, e 10 PC fissi dell’aula informatica della scuola primaria di primo grado”. Il sindaco aggiunge, in un post si Facebook, anche il furto subito “alla Silvestrina di materiale della società Volley. La tristezza e la rabbia sono i sentimenti che in questo momento investono credo tutta la comunità. Mi impegno – prosegue il sindaco Muratelli – a nome dell’Amministrazione, a sostenere lo sforzo economico della scuola al fine di poter al più presto dotare la scuola delle apparecchiature rubate e a istituire sistemi di controllo su questi luoghi. Chiedo a tutti coloro che hanno possibili informazioni utili a collaborare per l’individuazione dei responsabili”. A Muratelli fa eco il primo cittadino del vicino Comune di Roccascalegna, Domenico Giangiordano: “Stiamo cadendo veramente in basso! Questa notte dei balordi sono entrati nella nostra Scuola Media per rubare non si sa che cosa – prosegue il sindaco lanciando un appello ai concittadini – chiunque abbia notato qualcosa di sospetto, si può rivolgere alle forze dell’ordine o in Comune”. Come per Altino, anche Roccascalegna dovrà spendere soldi preziosi per un piccolo ente per “aggiustare le loro malefatte a discapito di investimenti che potevano essere fatti per i nostri ragazzi!”.

