
“In questi 5 anni di Consiglio Comunale, tra l’altro, non abbiamo ravvisato una grossa attenzione al tema fiscale da parte del consigliere D’Amico al contrario del confronto dialettico con altre parti della minoranza – prosegue il consigliere comunale di maggioranza -. Questa è la seconda grave gaffe del candidato Sindaco di “Noi con Salvini” che bissa l’imbarazzo ed il silenzio reiterato sulla questione ECO.LAN in cui a dettare la linea è stato l’On. Di Stefano che prosegue nelle sue invettive contro la scelta chiara, trasparente e forte dell’Amministrazione Pupillo e del PD di Lanciano sul tema dei rifiuti”.
“Inoltre, la scelta solitaria dell’avvocato Piccinini e il disimpegno dell’ex sindaco Fosco, che hanno partecipato loro malgrado alle “primarie” di incoronazione del vincitore annunciato – conclude Marongiu – testimoniano il fallimento del tentativo di unire quello che si auto-proclama centro-destra in Città e che invece è per ora solo un accordo di potere tra l’UDC, Fabrizio Di Stefano e quegli spezzoni che si sono accodati nel tentativo di dar sfogo alle smanie di riportare a tutti i costi Lanciano indietro nel tempo”.
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