[youtube]http://www.youtube.com/watch?v=V5CVERoWoIk[/youtube]Lanciano, servizio Tgmax 7 maggio 2016 – Sono tre i candidati sindaci alle Amministrative del 5 giugno a Lanciano, con l’appoggio di 17 liste complessive e 400 candidati aspiranti consiglieri: il sindaco uscente Mario Pupillo, candidato della coalizione di centrosinistra, Errico D’Amico, candidato della coalizione di centrodestra, e Tonia Paolucci civica Libertà in Azione. Per eleggere i 24 consiglieri comunali hanno diritto di voto 32.931 elettori, di questi 17.007 appartengono al gentil sesso mentre 15.924 sono i maschi. In lizza per la poltrona di primo cittadino ci sono il sindaco uscente Mario Pupillo, candidato della coalizione di centrosinistra, sostenuto da cinque liste: Partito Democratico, Progetto Lanciano, Insieme a Sinistra, Lanciano in Comune e Lanciano Vale. Quest’ultima lista civica è la novità del giorno, ufficializzata a mezz’ora dalla chiusura della presentazione delle liste, con la conferma delle indiscrezioni trapelate nelle ultime ore in città: capolista è Valentina Maio, presidente della Virtus Lanciano, che ha dichiarato di voler mettere in campo il suo “impegno per il sociale, la scuola, gli anziani e i bambini”. A chiudere le polemiche sulla opportunità di candidare Maio, condannata per evasione fiscale a 8 mesi e subito dimessasi dalla vice presidenza di Abruzzo Sviluppo, ente partecipato della Regione, dove l’aveva voluta il governatore D’Alfonso, è intervenuto Pupillo, “al di là di inutili sottolineature – ha detto il sindaco uscente – abbiamo scelto la persona per quello che vale, così come per le altre in lista”. “In campagna elettorale gli avversari parlino di progetti per la città – ha aggiunto Camillo D’Alessandro, consigliere regionale del Pd con delega ai Trasporti che ha presentato la lista assieme all’assessore uscente Davide Caporale – Lanciano Vale è la prima di una serie di liste che l’associazione Abruzzo Vale metterà in campo alle amministrative, la prossima sarà Ortona Vale nel 2017”.
Gli altri due candidati alla carica di primo cittadino a Lanciano provengono entrambi dall’area di centrodestra: Errico D’Amico, consigliere comunale uscente Udc, è sostenuto da otto liste, Forza Italia, Lanciano Popolare – Udc, Fratelli d’Italia, Noi con Salvini, Lanciano Unica, Lanciano al centro, Nuova Lanciano e X Lanciano 2021; gli aspiranti consiglieri in corsa sono 184: su 24 ciascuna ne mancano 3 a Fratelli d’Italia e 5 a Lanciano Unica. L’unica donna a correre per la carica di primo cittadino è Tonia Paolucci, consigliere comunale uscente “Con Bozza Sindaco”, già Udc, appoggiata da quattro liste civiche: Tonia Paolucci Sindaco, S’ignora Lanciano, LibertàinAzione e Casapound per un totale di 96 candidati consiglieri, 24 per ogni lista. Per la Paolucci, la novità dell’ultima ora è Manlio D’Ortona, consigliere e capogruppo uscente di Forza Italia, in palese rottura col partito che per le primarie gli preferì Maria Grazia Piccinini; proprio l’avvocatessa è rimasta in bilico fino agli ultimi giorni per la candidatura a sindaco, annunciata e poi ritirata con “Lanciano Unica”, lista che adesso sostiene D’Amico candidato del centrodestra. Sparito dalla corsa anche Nicola Fosco, che pure si era presentato alle primarie di marzo, sostenuto da Fratelli d’Italia.

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