[youtube]http://www.youtube.com/watch?v=n6NfsXi4YtI[/youtube]Lanciano, servizio Tgmax 10 maggio 2016 – A Roccascalegna il diabete è sotto controllo con un kit fornito dalla Asl di Chieti nel salotto di casa e collegato in rete con l’ambulatorio infermieristico, è il servizio di telemedicina attivato nelle case di 12 pazienti cronici residenti in aree disagiate.
Glicemia, pressione arteriosa e peso corporeo: sono i parametri che la signora Nicoletta misura da sola in casa, ogni giorno, a decine di chilometri dal laboratorio medico che la tiene sotto controllo, ma a distanza, con un semplice collegamento in rete. E’ un esempio di come la sanità possa venire incontro ai pazienti cronici senza causare i disagi degli spostamenti e delle file, spesso interminabili, al cup e in ospedale. La signora Nicoletta è diabetica e vive a Roccascalegna, in aperta campagna; in un angolo della sala da pranzo, la Asl di Chieti le ha installato un piccolo ambulatorio domestico con tutto ciò che serve al monitoraggio costante della sua salute, oltre a verificare la corretta assunzione della terapia e a prevenire, o quantomeno ridurre, episodi di scompenso che spesso sfociano in ricoveri ospedalieri. Il servizio viaggia su una connessione triangolare tra una centrale infermieristica, attiva 12 ore al giorno dal lunedì al sabato, un portale assistenziale, accessibile via Web attraverso credenziali concesse agli utenti autorizzati, e il paziente. Sono 12 finora i pazienti che usufruiscono del sistema di telemedicina, presentato dall’assessore regionale alla Sanità Sivlio Paolucci e da Pasquale Flacco, direttore generale della Asl provinciale di Chieti, che è la prima azienda in Abruzzo ad attivare il servizio. Il nuovo protocollo assistenziale è coordinato dell’epidemiologo Pasquale Falasca. “La teleassitenza – ha spiegato Paolucci – rappresenta uno dei pilastri principali del progetto di sviluppo della medicina territoriale. Un primo progetto prevede la presa in carico di circa 4mila utenti (individuati attraverso le Uvm), che saranno destinatari di varie modalità di telemedicina, tra cui la televisita, il teleconsulto e la telecooperazione sanitaria. La seconda iniziativa, invece, rivolta ad altri 4mila utenti, coinvolge gli operatori socio-sanitari e riguarda nello specifico l’assistenza sperimentale per pazienti in Adi, over 65 e non autosufficienti. Le attività previste riguardano il monitoraggio dei parametri clinici e un sistema di teleassistenza che comprende anche il monitoraggio delle prestazioni, utile anche per verificare l’appropriatezza delle cure e dell’assistenza”.
La finalità è migliorare la gestione delle malattie croniche, partendo dal diabete, ma a breve lo stesso regime sarà esteso anche alle broncopneumopatie, allo scompenso cardiaco e ai pazienti che assumono farmaci anticoagulanti. Ad prendersi cura della signora Nicoletta è l’infermiere Angelo De Luca dell’ambulatorio della fragilità.
Cronaca
- Its Lanciano e Honda Italia, un nuovo corso per i tecnici del futuro
- Ortona: investito da un camion, anziano ricoverato in gravi condizioni
- Lanciano: danza, musica e teatro per la XII edizione del Flic
- Lanciano: tre bambini allontanati dai genitori
- Altino: uccise la nonna, perizia psichiatrica su Alessandro Carminucci
- STEM e alta tecnologia: accordo tra Its Academy Lanciano e INFN Laboratori nazionali del Gran Sasso
- Alberto Bagnai si è dimesso dalla Camera dei deputati
- Chieti: dichiarata morte cerebrale per Giampiero De Cecco

