[youtube]http://www.youtube.com/watch?v=HQ3Uv3RgkJ4[/youtube]Lanciano, servizio Tgmax 1 giugno 2016 – L’istituto De Titta di Lanciano ha ospitato un incontro sulla storia di Sadìa e dei suoi tre figli, due minorenni e una appena divenuta maggiorenne che frequenta proprio qui il liceo: hanno sfidato il mare su un barcone e da settembre 2015 vivono “adottati” dalla comunità di Castel Frentano. Sono fuggiti dalla Libia a causa di una faida famigliare che è costata la vita al marito di Sadìa e adesso il governo italiano, che non ha riconosciuto lo status di rifugiati, vuole trasferirli a Messina dove sussisterebbero motivi di rappresaglie. Il primo ad opporsi è il sindaco di Castel Frentano, Gabriele D’Angelo, che si è rivolto al Prefetto di Chieti, Antonio Corona.
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