
L’idea è di Zonfa, chef della ‘Magione Papale’ dell’Aquila. In tavola pasta fresca da Camerino, salumi di Castelsantangelo sul Nera, castagne, patate di Montemonaco, patate viola di Montegallo, verdicchio di Matelica, liquori di Pieve Torina, carni dei Sibillini, lenticchie, formaggi. “Noi aquilani sappiamo bene cosa significa un territorio colpito da un sisma – racconta Zonfa – La cucina permette di lottare e guardare avanti: in quelle zone ci sono prodotti formidabili, semplici e di alta qualità. Sono il racconto del territorio. Acquistare quei tesori darà liquidità ai produttori. Ai miei colleghi ho detto: iniziamo noi, poi la gente capirà dov’è il vero Made in Italy”.
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