Mobilitati residenti e associazioni

No all’abbattimento di due alberi secolari deciso dal Comune di Pescara per consentire l’allargamento della carreggiata: a dirlo sono i residenti di via delle Fornaci e diverse associazioni cittadine, fra cui Italia Nostra e Archeoclub.
Questa mattina in municipio sono state consegnate le 560 firme raccolte finora.

“Siamo venuti a portare le firme al vicesindaco Blasioli perché siamo contrari all’abbattimento di due alberi importanti – spiega Alberto Colazilli, Conalpa Onlus – gli ultimi lembi del paesaggio agreste pescarese, parliamo di roverelle stupende, simboli dell’Abruzzo e della nostra città, è assurdo abbattere delle querce, anche sanissime, per poter allargare venti metri di strada. Con questa raccolta firme vogliamo far sapere che ci sono professionisti e associazioni competenti che vogliono collaborare con il Comune. Abbiamo saputo che probabilmente una quercia verrà salvata, ma è un compromesso a nostro avviso non giusto perché gli alberi monumentali e simboli di Pescara sono due ed entrambi devono essere salvati”.
