Un milione e mezzo per il primo lotto Il Comune di Lanciano e la Regione Abruzzo hanno sottoscritto la convenzione per il finanziamento di 1.500.000 euro per la mitigazione del rischio idrogeologico e messa in sicurezza dell’area in località Santa Giusta di Lanciano (Chieti). È il primo lotto di lavori che prevede l’allontanamento delle acque superficiali mediante dreni e la riprofilatura della scarpata interessata dal dissesto. Con la sottoscrizione della convenzione è stato dunque avviato il procedimento di attuazione dell’intervento di consolidamento della zona a rischio denominata Santa Giusta 2 per un importo di 1,5 milioni di euro a valere…
Autore: Leda D'Alonzo
Lui in prognosi riservata La Asl provinciale ha reso noto il bollettino medico, emesso dai medici dell’ospedale di Lanciano (Chieti), dove sono ricoverati il medico in pensione Carlo Martelli e la moglie Niva Bazzan, la coppia brutalmente aggredita in casa la notte di domenica scorsa. Il dottor Martelli è ricoverato in Chirurgia. Le condizioni cliniche sono migliorate stabilmente rispetto a ieri. La prognosi resta riservata, perché sono necessari altri accertamenti strumentali che saranno eseguiti nelle prossime ore, mirati a verificare soprattutto il danno alla colonna cervicale, non scevro da rischi di complicanze. La moglie Niva Bazzan è ricoverata in Unità coronarica, per il…
Martelli: non sarei capace di reagire a chi mi ha fatto del male Un briciolo di umanità in uno dei rapinatori, “Ci teneva sotto minaccia della ronchetta ma ci ha offerto dell’acqua. Probabilmente c’era un buono tra di loro”: dal suo letto d’ospedale, dove è ricoverato con una vertebra fratturata, il dottor Carlo Martelli racconta l’incubo vissuto la notte di domenica scorsa a Lanciano (Chieti), quando la sua villa è stata assaltato da una banda di malviventi. “Mi considero un sopravvissuto – dice il medico in pensione – ma se dovessi incontrare per strada la persona che mi ha fatto…
Credevo ci avrebbero uccisi Gonfiato di botte: è ridotto a una maschera il volto tumefatto del dottor Carlo Martelli, noto e stimato medico lancianese, rivlcoverato all’ospedale Renzetti in prognosi riservata, a seguito della violenta aggressione subita, assieme alla moglie Niva Bazzan, in casa la notte di domenica scorsa. “E’ stato come un film dell’orrore quanto accaduto – commenta il medico dal letto d’ospedale – e provo una grande sofferenza interiore e se ci ripenso ogni tanto mi viene da piangere”. Il dott. Martelli parla dal letto di degenza del reparto chirurgia incontrando i giornalisti. “Io e mia moglie eravamo convinti…
La solidarieta del sindaco Erano in quattro i banditi che la notte scorsa, a Lanciano (Chieti), hanno rapinato e aggredito a volto coperto il medico in pensione Carlo Martelli e la moglie Niva. Il marito è stato ricoverato in stato shock, ha il volto tumefatto dalle percosse ricevute. Sul posto è giunta nel primo pomeriggio la scientifica della Polizia, sezione di Ancona, per eseguire i rilievi del caso. I rapinatori cercavano la cassaforte, che però non c’era: sarebbe stato questo a far scattare la violenza contro la padrona di casa, che ha subito il taglio del lobo dell’orecchio destro. I banditi,…
Per due ore ostaggio dei banditi Un orecchio tagliato a lei, botte da orbi a lui: sono state due ore di inferno per un medico in pensione e la moglie, la notte scorsa a Lanciano (Chieti). I banditi li hanno sorpresi, nella loro villa alla periferia della città, alle 4 del mattino: vogliamo i soldi, la richiesta, ma in casa non c’era denaro. E allora via a botte e minacce, fino a tagliare un pezzo d’orecchio alla donna. Sull’episodio indagano gli agenti del commissariato di Lanciano. Moglie e marito, entrambi 70enni, sono ricoverati nell’ospedale cittadino.
Coinvolti 4 mezzi Aveva 56 anni la donna rimasta vittima dell’incidente stradale avvenuto la notte scorsa, sulla A14: Maria Consiglia Impicciatore, di Villa Santa Maria (Chieti), stava tornando a casa quando, intorno all’una, è rimasta coinvolta nell’incidente con altri tre mezzi. Tre persone hanno riportato ferite lievi. Le cause dello scontro sono al vaglio degli agenti della Polizia stradale di Vasto sud, impegnati a ricostruire la dinamica dell’incidente. La donna viaggiava in direzione sud, a bordo di una Fiat Punto. Poco prima dell’uscita Val di Sangro, è avvenuto l’impatto. Soccorsa e trasportata in eliambulanza a Pescara, la 56enne non ce…
Lui 29 anni di Fresagrandinaria, lei 23enne di San Salvo Marco Forlano ed Emiliana Colitto, abruzzesi di 29 e 23 anni, la notte del 20 settembre scorso hanno perso la vita in un incidente stradale avvenuto alla periferia di Milano: la loro moto si è scontrata con un’auto il cui conducente è ricoverato in ospedale. La notizia è giunta solo in tarda mattinata nei loro paesi d’origine gettando nello sconforto le due comunità. La famiglia di Forlano vive a Fresagrandinaria (Chieti), il papà è dipendente della Pilkington di San Salvo (Chieti); Emiliana, universitaria nel capoluogo lombardo, era di San Salvo…
Elevate sanzioni amministrative E’ fatto divieto di depositare o abbandonare sull’arenile qualsiasi tipo di imbarcazione in quanto in contrasto con le norme regionali e comunali di gestione delle spiagge: per questa ragione, nell’ambito delle attività di controllo sul demanio marittimo, i militari della Guardia Costiera di Vasto (Chieti), in collaborazione con il personale dei Comuni di Torino di Sangro e di Casalbordino, hanno sequestrato e rimosso alcune imbarcazioni abusivamente depositate o abbandonate lungo il litorale. Ne dà notizia l’Ufficio circondariale Marittimo di Vasto, per “un’attività svolta in piena sintonia con le Amministrazioni comunali nei comuni costieri di Torino di Sangro…
Tutte le istituzioni coinvolte Dopo l’incontro straordinario convocato dall’assessore Marinella Sclocco, a Lanciano, a seguito dell’aggressione subita da due assistenti sociali, Dora Bendotti, assessore comunale alle politiche sociali, si reca in procura per esporre il problema sicurezza. “Un colloquio proficuo – commenta l’assessore a margine dell’incontro con il procuratore capo Mirvana Di Serio – tutte le istituzioni devono essere messe a conoscenza delle condizioni di mancanza di sicurezza in cui il personale lavora”.