“Pescara è già il capoluogo di Regione. Lo è nella sostanza dei fatti, anche se non nella forma”. Rilancia La sua proposta Lorenzo Sospiri, consigliere regionale e comunale nel capoluogo adriatico, in quota a Forza Italia. “È legittima certo la posizione di chi vive a L’Aquila – dichiara Sospiri – e pensa che sia immutabile qualsiasi assetto istituzionale e chi invece a Pescara vedrà invece venir meno l’indipendenza di due grandi comuni, di cui uno, Montesilvano, è grande quanto L’Aquila, e che cesserà di esistere, creando un unico grande comune con oltre 200mila abitanti”. “E allora è immaginabile – prosegue l’esponente…
Autore: Leda D'Alonzo
Dopo la sospensione dello sciopero a oltranza con il presidio permanente durato due mesi, la fabbrica dei turbocompressori, in Val di Sangro, riprende gradualmente l’attività. La Honeywell ha comunicato ufficialmente la dismissione dello stabilimento di Atessa per la metà del prossimo anno, “Declino dei motori diesel e crescente concorrenza internazionale”, la motivazione della multinazionale. In attesa del tavolo con la dirigenza aziendale, previsto per martedì prossimo al Mise col ministro Carlo Calenda, ieri sono rientrate in fabbrica le ditte esterne che si occupano di servizi di pulizia, oggi i primi indiretti per la manutenzione dei macchinari. Lunedì prossimo rientreranno nello…
C’è solo una parola che può descrivere l’epilogo della vertenza: vergogna. A dirlo al Tgmax è il coordinatore interregionale Abruzzo-Molise della Uilm, Nicola Manzi, a seguito della decisione della Honeywell di chiudere lo stabilimento “gioiello” di Atessa (Chieti). “Vergogna agli americani e ai francesi”, dice Manzi, “perché questi lavoratori hanno dato fedeltà e professionalità per tanti anni”. Adesso invece riceveranno solo una lettera di licenziamento. “Dobbiamo gestire 420 lavoratori della Honeywell e circa 60 dell’indotto dando loro ammortizzatori sociali” spiega Manzi per il prossimo futuro. “Tante famiglie in sofferenza e tante persone che non credono ancora oggi che una multinazionale senza…
“La cosa importante è che dal 21 novembre avremo un tavolo con l’azienda in cui poter discutere il futuro dei lavoratori”, questo il commento del segretario provinciale Fim Cisl Primiano Biscotti, al termine dell’assemblea con 420 lavoratori Honeywell e del successivo incontro al municipio di Atessa. “Chiediamo un immediato intervento del Governo e l’apertura di un tavolo di confronto presso il Ministero dello Sviluppo Economico: l’irresponsabilità e il mancato rispetto del sindacato e delle istituzioni italiane non può passare senza una forte reazione delle istituzioni italiane”. A sostenerlo è il segretario generale Fim-Cisl, Marco Bentivogli, dopo l’annuncio della chiusura dello…
Honeywell: sospeso temporaneamente lo sciopero a oltranza, Regione Abruzzo, Comuni e sindacati studiano il “piano B” dopo la decisione della multinazionale americana di chiudere lo stabilimento di Atessa (Chieti). “Non è facile”, dicono nel corso dell’incontro al municipio dopo l’assemblea con i 420 lavoratori. “Al Ministero dello Sviluppo economico sono aperti due tavoli: uno per trattare con l’azienda e un altro per incentivare nuovi ingressi – spiega il vice presidente della Regione Abruzzo, Giovanni Lolli – non si lascerà nulla di intentato”. “Lavoreremo a tempo pieno su questa vicenda – dice Lolli al Tgmax – perché il tempo è un fattore decisivo”. “Nessuno può…
“Honeywell ha comunicato alle istituzioni e alle organizzazioni sindacali l’intenzione di ristrutturare il proprio stabilimento Honeywell Garrett Italia s.r.l. di Atessa, in Abruzzo, operativo nella produzione di turbocompressori, nel corso del secondo trimestre del 2018”. E’ quanto si legge in una nota diffusa dall’azienda, a seguito della comunicazione della chiusura dello stabilimento dapprima al ministro dello Sviluppo economico e poi ai sindacati. “L’azienda – si legge nella nota – ha preso questa difficile decisione a seguito di un’approfondita analisi dello stabilimento, che da diversi anni si trova ad affrontare problemi di sovracapacità e di competitività a causa del declino dei motori…
Chiusura Honeywell: parla il segretario Fiom Chieti, Davide Labbrozzi, “sciopero sospeso in attesa dell’incontro del 21 novembre al Mise”. Le segreterie provinciali e regionali della Fiom e della Cgil esprimono ”tutto il loro disappunto per la decisione assunta dalla Honeywell, determinazione che prevede la chiusura dello stabilimento di Atessa”. ”Dopo sessanta giorni di sciopero con presidio, dopo così tanto tempo trascorso ad attendere un piano di rilancio del sito produttivo di Atessa, i progetti della Honeywell non cambiano e si decide di colpire al cuore un intero territorio che da sempre considera la Honeywell il fiore all’occhiello dell’industria locale. La…
Chiusura a primavera 2018. Alla fine la Honeywell ha comunicato la decisione che 420 dipendenti, oltre a decine di addetti dell’indotto tra logistica, manutenzione e servizi, temevano. La denuncia di rsu e sindacati Fim, Fiom e Uilm, riportata dalla stampa locale, era più che fondata, a dispetto delle lettere diffuse dalla multinazionale in questi due mesi di presidio permanente e sciopero a oltranza: “Non credete a informazioni e indiscrezione false dei media” scrivevano i dirigenti ai dipendenti chiedendo la ripresa immediata della produzione dei turbocompressori. E invece. Ieri sera l’incontro del management americano con il ministro Carlo Calenda al Mise ha…
La pioggia che cade da oltre 24 ore sta creando problemi sulla costa al confine fra le province di Pescara e Teramo. Qualche disagio fra Silvi (Teramo) e Pineto (Teramo) dove la Nazionale Adriatica Ss 16 risulta allagata in alcuni tratti, con i marciapiedi inaccessibili e il traffico rallentato. Chiusi alcuni sottopassi. Il mare in burrasca sta creando danni al tratto di spiaggia completamente invaso dalle acque. Già da ieri sera è massima sorveglianza per tutti i corsi d’acqua, e in particolare per i fiumi Pescara, Saline e Piomba che hanno visto salire notevolmente in nottata la portata delle acque.…
In merito alla problematica relativa alla non corretta applicazione della parte variabile della Tari da parte di diversi Comuni italiani, riportata dalla stampa a livello nazionale, Lanciano non rientra nella casistica. A precisarlo è l’assessorato comunale alle Finanze, con una nota congiunta dell’assessore Carlo Orecchioni e del sindaco Mario Pupillo. “Il Comune di Lanciano non rientra nella casistica – si legge nella nota – quindi alcun rimborso sarebbe di conseguenza dovuto a chi dovesse presentarne richiesta”. “La Tari 2017 del Comune di Lanciano, infatti, presenta una quota variabile pari a zero per le pertinenze delle abitazioni (garage, soffitte, cantine ecc),…