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Impronta green all’XI Festival del peperone dolce di Altino, sette contrade si contenderanno il Palio culinario

agosto 01
18:47 2019

Il 23 e 24 agosto



Rocca San Giovanni (Chieti): presentazione della XI edizione del Festival del Peperone dolce di Altino e Palio culinario delle Contrade, ospiti del ristorante “Punta Vallevò” dei fratelli Luca e Marco Caldora del consorzio “Qualità Abruzzo”.
Da sinistra a destra: Luca Caldora, Annamaria D’Alonzo, Sebastiano Scutti, Mariella Di Lallo, Marco Caldora e Giuseppe Di Marco.

Non solo cibo di qualità ma anche particolare attenzione alla mobilità alternativa e al rispetto dell’ambiente: avrà un’impronta green l’undicesima edizione del Festival del peperone dolce di Altino e Palio culinario delle Contrade, che si svolgerà ad Altino (Chieti) venerdì 23 e sabato 24 agosto nel borgo storico del paese e vedrà la collaborazione con la Camera di commercio Chieti Pescara e Legambiente Abruzzo

L’evento è stato presentato in conferenza stampa dal presidente dell’associazione di tutela Sebastiano Scutti, assieme alle due vice presidentesse Mariella Di Lallo e Annamaria D’Alonzo, produttrice, ospiti del ristorante “Punta Vallevò” di Marco e Luca Caldora, di Qualità Abruzzo, a Rocca San Giovanni.

Sette le contrade in gara che si contenderanno l’ambita piletta: Altino, Briccioli, Fonte Lama, Fonte Mandrelle, Sant’Angelo, Le Seje quartiere e Selva. Uno stand dell’Associazione di tutela sarà dedicato al menu Gluten free.

“Quest’anno il Festival abbraccia il progetto del cicloturismo della Camera di commercio Chieti Pescara, in vista della imminente apertura di un primo tratto della Via Verde – esordisce il presidente Scutti -. Con la Di Fonzo Spa e la Federazione Ciclistica Italiana sperimenteremo il percorso dalla costa dei trabocchi ad Altino, mentre Legambiente avrà uno spazio dedicato alle famiglie e alla sensibilizzazione sulla raccolta differenziata durante la due giorni della manifestazione”.

“Sarà infatti l’occasione – interviene Giuseppe Di Marco, presidente di Legambiente Abruzzo presente in conferenza stampa – per sensibilizzare i partecipanti al Festival sui temi della qualità ambientale ed in particolare sul riciclo e riduzione della plastica, creando una prima tappa funzionale ad un futuro percorso plastic free dell’intera manifestazione”.

Impossibilitato ad essere presente per impegni pregressi, il vice presidente vicario della Camera di Commercio Chieti Pescara Lido Legnini non ha fatto mancare il proprio messaggio di saluto: “Il Festival del peperone dolce di Altino è uno degli eventi più rappresentativi e vissuti del nostro territorio. Un connubio perfetto tra sapori e talenti culinari che si diramano nelle vie raccolte di un intero paese in festa. Il Festival si riconferma una delle principali destinazioni dell’agosto abruzzese e si arricchisce, quest’anno, dello splendido contorno della Costa dei Trabocchi e delle sue piste ciclabili. Raggiungere il rosso fuoco di Altino, partendo dal blu cobalto di Fossacesia e passando per l’oasi naturale della Serranella, è una delle esperienze più strabilianti che vi possa capitare. La Camera di Commercio Chieti Pescara è profondamente impegnata nella valorizzazione di questo genere di percorsi che portano dritti al cuore dell’Abruzzo fatto di tipicità agroalimentari, mare, montagna e percorsi su due ruote: il meglio che il turista del terzo millennio, attento alla qualità della vita, possa volere dalle sue vacanze”.

Durante la conferenza stampa la vice presidentessa Annamaria D’Alonzo, referente dei produttori, ha snocciolato i numeri della produzione annuale, in crescita di circa il 20 per cento rispetto al 2018: “Sono circa 4 gli ettari dedicati alla coltivazione, nei territori dei comuni dell’Oasi di Serranella e limitrofi – ha detto D’Alonzo – mentre sono circa 100 mila le piantine dalle quali si attende il raccolto di circa 70 mila chilogrammi, a partire dalla metà di agosto”.

 

Al Festival non mancherà il momento dedicato alla riflessione sul prodotto tipico di Altino, con il convegno che si terrà il pomeriggio di domenica 4 agosto, dal titolo “Il Peperone dolce di Altino dalla trasformazione alla tavola: una economia in movimento”, nel segno dell’identità di un territorio che si vuole aprire all’innovazione. “I relatori – dice la vice presidentessa Mariella Di Lallo – ricostruiranno la storia del prodotto tipico, dalle sue origini mediorientali e d’oltreoceano fino alla trasformazione e alla sua grande potenzialità di ingrediente capace di conferire personalità e gusto a piatti di mare e di terra. Quindi, con il consorzio Qualità Abruzzo, nostro partner, prendere il volo verso la cucina gourmet”.

La presentazione alla stampa si è, infatti, conclusa con le parole dello chef Marco Caldora, che ha illustrato le qualità culinarie del peperone dolce di Altino: “Dire che è un peperone come un altro non è possibile – dice lo chef, che sarà relatore al convegno – perché sarebbe sminuire le qualità del prodotto o negare il profumo e il sapore che questo ingrediente sa invece conferire ai piatti più semplici od elaborati”.

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