Tre giorni per il turismo.
Dal mare alla montagna, dai borghi alle aree interne, dai cammini alla natura,
dallo sport all’enogastronomia, dalla cultura al cineturismo, fino al benessere, al turismo accessibile, al camperismo e alle esperienze outdoor.
È un Abruzzo ricco e plurale quello che si presenta a “Piacere, Abruzzo!”, il primo salone regionale del turismo, inaugurato oggi, venerdì 2 ottobre a Lancianofiera, vetrina dedicata a territori, imprese, operatori, esperienze ed eccellenze della regione, con l’obiettivo di fare squadra, rafforzare il brand Abruzzo e trasformare la ricchezza dei territori in nuove opportunità turistiche, economiche e occupazionali.
Promosso da Regione Abruzzo, Camere di Commercio Chieti Pescara e Gran Sasso d’Italia, Lancianofiera e Abruzzo Travelling, il salone proseguirà fino a domenica 4 ottobre con due padiglioni a ingresso gratuito, oltre 130 referenze presenti, 40 buyer e tour operator italiani e internazionali e 25 appuntamenti tra talk, workshop e presentazioni. Ad accompagnare la manifestazione il claim “L’Abruzzo non si sogna, si vive”, che sintetizza la filosofia dell’iniziativa: non soltanto raccontare una destinazione, ma far conoscere e sperimentare direttamente le tante esperienze che il territorio può offrire.

Presenti sul palco alla cerimonia inaugurale il neo presidente di Lancianofiera Nicola Paglione,
il sindaco di Lanciano Filippo Paolini, i componenti del Consiglio di amministrazione di Lancianofiera Alberto Paone e Ombretta Mercurio, il vicepresidente della Camera di Commercio Chieti Pescara Lido Legnini, il dirigente della Camera di Commercio Gran Sasso d’Italia Salvatore Florimbi, il presidente della Commissione regionale Agricoltura Nicola Campitelli e il sottosegretario alla Presidenza della Giunta regionale con delega al Turismo Daniele D’Amario.
Ad accompagnare il momento inaugurale è stata la musica del Coro “L’Aquilone” dell’ANFFAS di Lanciano e Santa Maria Imbaro, diretto dalla maestra Lilia Giangregorio, che ha eseguito l’Inno Nazionale, “Vola Vola” e “Libiamo ne’ lieti calici”. Un momento che ha unito musica, tradizione, identità e inclusione,
segnando l’apertura del salone per un turismo accessibile.
“Il turismo è una leva fondamentale per lo sviluppo dei nostri territori – ha detto il neoeletto presidente del Polo Fieristico d’Abruzzo Nicola Paglione – e Lancianofiera vuole essere il luogo nel quale istituzioni, imprese e operatori possono incontrarsi, confrontarsi e costruire insieme una proposta comune. Partiamo da Lanciano per arrivare all’intero Abruzzo, valorizzando le peculiarità delle nostre quattro province e mettendole in relazione all’interno di una strategia condivisa. Con “Piacere, Abruzzo!” vogliamo dimostrare che
fare squadra significa dare più forza a ogni singolo territorio e, insieme, all’intera regione”.
“I dati ci dicono che l’Abruzzo sta crescendo: nei primi sei mesi del 2026 le presenze turistiche straniere sono aumentate del 14%, mentre nei primi otto mesi dell’anno l’Aeroporto d’Abruzzo ha sfiorato il milione di passeggeri – ha dichiarato il sottosegretario alla Presidenza della Giunta regionale con delega al Turismo Daniele D’Amario -. La sfida del turismo regionale è crescere ancora, trasformando questi risultati in nuove opportunità per tutti i territori. Dobbiamo presentare l’Abruzzo come un’unica grande destinazione, valorizzando mare e montagna, borghi, natura, cultura, sport ed enogastronomia. “Piacere, Abruzzo!” nasce proprio con questo obiettivo: fare squadra e portare sempre più Abruzzo sui mercati nazionali e internazionali”.
Tra gli elementi qualificanti di “Piacere, Abruzzo!” c’è la sua forte dimensione internazionale con 40 buyer e tour operator provenienti da Italia, Belgio, Danimarca, Finlandia, Francia, Germania, Irlanda, Paesi Bassi, Polonia, Repubblica Ceca, Regno Unito, Stati Uniti, Canada, Giappone, Taiwan, Thailandia e Hong Kong. Gli operatori impegnati in tour esperienziali nelle quattro province abruzzesi si ritroveranno domani a Lancianofiera per BuyAbruzzo, il workshop B2B dedicato all’incontro tra domanda e offerta, con la possibilità per imprese e operatori di presentare prodotti e pacchetti turistici e confrontarsi direttamente con i mercati.
Accanto alla dimensione professionale, il salone è anche B2C, aperto al pubblico, con ingresso gratuito.
Famiglie, viaggiatori, sportivi, giovani e appassionati potranno incontrare operatori e territori, partecipare a laboratori, degustazioni, incontri e attività esperienziali. Il turismo esperienziale rappresenta uno dei fili conduttori della manifestazione. Attività all’aria aperta, percorsi naturalistici, cammini, borghi, sport, produzioni tipiche e rapporto diretto con le comunità locali raccontano un modo di viaggiare nel quale il territorio diventa esperienza. Spazio quindi al turismo lento, ai cammini, al benessere, al wedding, all’outdoor e ai progetti dei GAL nell’ambito dei programmi Leader, insieme alle iniziative sviluppate dai territori e dalle comunità.
Tra le direttrici del salone c’è anche il cineturismo, con l’Abruzzo Film Commission che sta mettendo in atto progetti per rafforzare la capacità dei territori di accogliere le produzioni audiovisive e trasformare borghi, piazze, strade e paesaggi in nuove occasioni di promozione turistica. Una parte importante del programma è dedicata ai borghi e alle aree interne, alle esperienze immersive, ai prodotti De.Co. e ai progetti di valorizzazione. Grande attenzione anche ai cammini e al patrimonio della transumanza, con l’accoglienza, domani 3 ottobre, dei camminatori del Tratturo Magno, l’antica strada che collega L’Aquila a Foggia.
Il food e l’enogastronomia sono parte integrante del racconto turistico,
attraverso degustazioni e incontri con produttori e operatori, mettendo in relazione agricoltura, ristorazione, cultura, paesaggio e turismo. Presente anche UNPLI Abruzzo, con le Pro Loco impegnate a raccontare tradizioni e identità dei territori.
Tra i temi del salone anche il turismo accessibile, con la partecipazione dei ragazzi di ANFFAS e della Fattoria sociale Rurabilandia.
“Piacere, Abruzzo!” guarda anche a segmenti specifici dell’offerta, dal turismo nautico al wedding tourism, dal turismo lento a quello del benessere, fino a camperismo e mototurismo. La dimensione esperienziale è concretamente visibile nelle attività aperte al pubblico: biciclette, arrampicata, pattini in linea, moto, camper e attività outdoor. In esposizione anche tre autobus storici restaurati dell’impresa di trasporto lancianese Di Fonzo, oltre a preziosi modelli d’epoca di Fiat 500 e Vespa.
A completare il percorso una mostra fotografica con 40 lavori firmati dall’associazione Social Photography Street di Roberto Colacioppo.
