[youtube]http://www.youtube.com/watch?v=vbkCEaznBRI[/youtube]Lanciano, servizio Tgmax 20 giugno 2015. Nuovo allarme della Cgil nel settore edilizio: in meno di due anni e mezzo in Abruzzo sono andati persi 2.400 posti di lavori; al governatore D’Alfonso il sindacato chiede “di passare dalle dichiarazioni ai fatti”.
In circa due anni e mezzo in Abruzzo sono stati persi oltre 2.400 posti di lavoro nell’edilizia, 672 mila ore di lavoro e quasi sei milioni e mezzo di massa salari. Soni i dati forniti oggi dalla Cgil Abruzzo che, attraverso il segretario della Fillea Silvio Amicucci, ha lanciato l’allarme e anche un appello alla Regione. I dati sono quelli della Commissione nazionale paritetica delle casse edili, che registra l’andamento del settore edile, almeno per quella parte che è legale e non è in nero.
Alla luce di questi dati la Cgil ha avanzato delle richieste al presidente della Regione Luciano D’Alfonso, invitandolo a “passare dalle dichiarazione ai fatti”.
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