Ortona, 22 luglio 2015 – Intervento all’alba della Guardia costiera di Ortona: alle 4.30 del mattino, personale militare in forza alla Capitaneria di porto di Ortona, durante le attività ordinarie di servizio ha notato un anomalo assetto del Motopesca “Orgoglio”, in disarmo ed ormeggiato presso il molo Mandracchio, che faceva supporre una via d’acqua nello scafo.
Il personale agli ordini del Comandante del porto, Capitano di Fregata (CP) Nicola Attanasio, è intervenuto per scongiurare l’imminente affondamento del motopesca a salvaguardia della sicurezza delle altre unità navali presenti, dell’ambiente marino circostante e per non compromettere l’operatività dello specchio acqueo portuale interessato.
In particolare, i militari sono intervenuti con l’ausilio di mezzi di grande esaurimento del Corpo dei Vigili del Fuoco, il supporto dei servizi tecnico/nautici portuali e del personale specialistico della Guardia Costiera. Alle 6.00 del mattino il peschereccio, adagiato su un fondale di circa 4 metri, è stato messo in sicurezza e circondato precauzionalmente da panne antinquinamento a tutela dell’ambiente marino.
La Capitaneria di porto ha già avviato un’inchiesta amministrativa per appurare le cause del sinistro ed eventuali responsabilità, diffidando da subito la proprietà del motopesca “Orgoglio” al recupero e messa a secco del natante.
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