[youtube]http://www.youtube.com/watch?v=LUS6D7sK0i0[/youtube]Lanciano, servizio Tgmax 28 luglio 2015. Sorgerà a Chieti, nell’area ex Burgo, il primo impianto di biometano. Sarà alimentato con sottoprodotti derivanti dall’agricoltura, dall’allevamento, dall’agroalimentare e dall’industria ittica.
Sarà alimentato con sottoprodotti derivanti dall’agricoltura, dall’allevamento, dall’agroalimentare e dall’industria ittica il primo impianto di biometano che sorgerà in Abruzzo, a Chieti, nell’area dell’ex Burgo, con un’autorizzazione già concessa. Il progetto è stato illustrato questa mattina, a L’Aquila, dal presidente di Crea, Augusto Di Stanislao, al vice presidente della Regione, Giovanni Lolli, e agli assessori all’Ambiente e all’Agricoltura Mazzocca e Pepe. Il piano di investimenti della Crea prevede la realizzazione di quattro impianti per la produzione e distribuzione del Biometano per uno sviluppo territoriale ecosostenibile. L’obiettivo è portare a compimento sul territorio regionale investimenti per circa 8 milioni di euro con una capacità occupazionale di 600/800 addetti. L’Abruzzo, nelle intenzioni degli imprenditori, dovrebbe essere solo il primo passaggio regionale: l’idea è di creare un network di imprese anche perché nei prossimi anni l’Ue ha imposto all’Italia una produzione minima del 10% di biometano. L’intervista ad Augusto Di Stanislao.
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