
L’orto, coltivato a pomodori, dove tre diversi cani molecolari si sono diretti nelle prime ore di stamani, si trova non distante da una ripida salita su cui la piccola sarebbe stata vista l’ultima volta. Da quanto si è appreso, era solita frequentarlo con il papà e, nonostante la zona fosse stata già battuta dalle squadre dei soccorritori, si è provveduto a ripulirla da arbusti e rovi, con un decespugliatore, per non lasciare nulla di intentato, ma senza esito. Stanno arrivando altre unità cinofile dei Carabinieri, specializzate nella ricerca dei dispersi, da Torino e Firenze. Senza esito anche il sopralluogo notturno del velivolo AW 139 della Capitaneria di Porto-Guardia Costiera specializzato nella ricerca e nel soccorso in mare e nella lotta inquinamento marino, giunto da Pescara su richiesta del magistrato: è equipaggiato, tra l’altro, con un rilevatore termico, ma non ha dato risposte, ad eccezione di quella fornita dalla presenza di un cane nel bosco. Il papà della bimba, sbarcato ad Ancona nelle prime ore del mattino, ha subito raggiunto Cusciano (Teramo) per unirsi alle ricerche.
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