[youtube]http://www.youtube.com/watch?v=aw8Fh7jnVrI[/youtube]Lanciano, servizio Tgmax 12 ottobre 2015. Politica: elezioni 2016 a Lanciano il dibattito si accende sulla sanità. Il segretario cittadino del PD Leo Marongiu conferma: “Mario Pupillo è il candidato del centrosinistra”.
“Ringrazio la consigliera comunale Tonia Paolucci, alla quale va il mio in bocca al lupo per la campagna elettorale e della quale ho apprezzato la costanza in questi anni di opposizione, per darmi la possibilità di tornare sull’argomento della riorganizzazione della rete ospedaliere in Abruzzo che stiamo portando avanti con un confronto vero e reale tra il Sindaco e Presidente Mario Pupillo e l’Assessore Silvio Paolucci”. In una nota Leo Marongiu, segretario PD Lanciano, interviene nel dibattito cittadino sulla sanità, appena riacceso per la campagna elettorale delle amministrative 2016. “Tonia Paolucci, sulla sanità, però – scrive Marongiu – dovrebbe avvalersi dei corsi di formazione per amministratori che ha proposto pochi giorni fa e dovrebbe seguire il pragmatismo in Sanità che in questi anni ha contraddistinto il suo collega di lista Ermando Bozza. Sulla sanità è facile fare propaganda ma è bene dire con chiarezza e forza che Lanciano sta uscendo dalle sabbie mobili cui l’avevano costretta Chiodi e Zavattaro e che sulla Sanità si sta già realizzando quella GRANDE LANCIANO che è un pezzo del programma elettorale della stessa Paolucci. L’Ospedale di Lanciano, già unico punto nascite della zona, sarà classificato DEA di I livello – prosegue Marongiu – ed unico ospedale per acuzie del comprensorio che va dall’alto al basso Sangro, abbracciando la costa frentana. In questo quadro ci sarà una specializzazione precisa su Ortona e su Atessa che renderà più efficienti le prestazioni sanitarie che prima erano universaliste ovunque e che ora diventeranno più precise e quindi migliori per i pazienti e per gli utenti. Lanciano, negli anni di Chiodi – scrive ancora il segretario cittadino del PD – ha rischiato di venir classificata come Ospedale di base, mentre la nuova programmazione regionale, e non provinciale, punta sulla mobilità che potrebbe essere richiamata e frenata in uscita proprio dai DEA di I livello, Lanciano e Vasto, nell’Abruzzo centro-meridionale. Nella nuova programmazione regionale ci sarà una Asl unica regionale e Chieti e Pescara saranno un unico DEA di II livello. Di grande importanza è poi – conclude Marongiu nella nota – la battaglia feroce che deve essere compiuta sulle liste d’attesa ed il decreto regionale del Giugno 2015 è un punto di partenza che deve coinvolgere medici di base, efficienti e specializzati Ospedali ed Asl”.
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