[youtube]http://www.youtube.com/watch?v=LevXP_eZ1ck[/youtube]Lanciano, servizio Tgmax 25 ottobre 2015. Alla fine il colpo è andato a vuoto ma la conta dei danni è ingente: banca letteralmente presa d’assalto con un carro attrezzi, per sfondare a retromarcia muro e vetrina e asportare il bancomat alla filiale della Bcc Sangro Teatina. E’ accaduto a Canosa Sannita, intorno all’una e trenta di notte, come testimoniano le immagini delle telecamere della videosorveglianza dell’istituto di credito, che hanno filmato tutta l’azione crimonosa. Ad agire sono stati due uomini, con il capo coperto dai cappucci dei giacconi per travisare il volto. Prima di compiere il furto, hanno bloccato l’uscita al vicino di via Garibaldi, con un bastone, per agire indisturbati. La vetrina dell’istituto, contenente lo sportello del bancomat, cede e va completamente in frantumi dopo tre colpi del carro attrezzi, in retromarcia. A questo punto i ladri agganciano con un cavo in acciaio la cassaforte, che pesa diversi quintali, e la trascinano per le vie del paese, fino a località Moggio, dove sono costretti ad abbandonare mezzo e refurtiva: durante il colpo, infatti, hanno provocato la rottura della coppa dell’olio, verosimilmente urtando contro lo spigolo del cordolo del marciapiede; sull’asfalto è ancora visibile la scia lunga quasi 8 chilometri. Nella prima intervista, il racconto dell’inquilino del piano di sopra, che ha assistito alla scena e ha allertato le forze dell’ordine.
Durante il sopralluogo in mattinata, il direttore generale della Bcc SangroTeatina ha dichiarato che all’interno del bancomat asportato, poi recuperato con tutto il denaro ancora all’interno, c’era una somma inferiore ai tremila euro. “A riprova – ha commentato il direttore – che i moderni bancomat reggono anche agli assalti più violenti”. Il sindaco, Lorenzo Di Sario, si dice esasperato dall’ondata di furti ai danni di banche e abitazioni private a Canosa Sannita. “La notte scorsa – commenta al Tgmax – qui c’è stato il far west. Abbiamo i fondi per installare un sistema di videosorveglianza in paese ma siamo bloccati dal patto di stabilità”.
Dopo aver abbandonato refurtiva e carro attrezzi, divenuto ormai inservibile, i ladri si sono dati alla fuga rubando un’Alfa Gt. Nell’ultima intervista, il racconto del proprietario, dopo aver sporto la denuncia nella caserma dei Carabinieri.
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