Lanciano, 26 ottobre 2015 – Un uomo di 46 anni di Ortona, giudicato con rito abbreviato, è stato condannato dal gup di Lanciano, Marina Valente, a quattro anni di reclusione per violenza sessuale ai danni di due ragazzine minori di 14 anni: nei confronti dell’imputato, arrestato lo scorso 12 gennaio e posto ai domiciliari, il pm Rosaria Vecchi aveva invece chiesto una pena a nove anni di reclusione.
Secondo l’accusa l’uomo avrebbe violentato per otto anni, dal 2006 al 2014, da quando aveva solo 5 anni, la figlia dell’ex convivente; gli abusi avvenivano quasi sistematicamente nei fine settimana. Inoltre, nel maggio 2012, l’uomo avrebbe baciato contro la sua volontà, accarezzandola in modo inequivocabile, la fidanzatina dell’altro figlio dell’ex convivente. L’imputato è stato difeso dall’avvocato Michele Di Toro che ha preannunciato ricorso in Appello.
La vicenda vede imputata anche l’ex convivente dell’uomo, accusata di favoreggiamento: la sua posizione è stata stralciata con giudizio a parte. Secondo l’accusa la donna era consapevole delle violenze subite dalla figlia e avrebbe eluso l’indagine, sottoscrivendo un accordo con l’ex compagno incassando un assegno di 9 mila euro per non denunciare l’accaduto.
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