Roma, 12 novembre 2015 – Ci sarebbe da parte del ministero dell’Ambiente la “disponibilità a valutare un’eventuale proposta condivisa”. Questo – secondo quanto si apprende – il risultato della riunione di oggi pomeriggio al dicastero di via Cristoforo Colombo sul parco nazionale della Costa Teatinao, a cui hanno preso parte tra gli altri il ministro Gian Luca Galletti, il presidente della Regione Luciano D’Alfonso, il presidente della Provincia di Chieti Mario Pupillo, e i rappresentanti dei Comuni di Ortona, San Vito Chietino, Rocca San Giovanni, Torino di Sangro, Casalbordino, Villalfonsina, Vasto, San Salvo e Fossacesia. Il ministro – sempre a quanto si apprende – potrebbe essere un “interlocutore” affinché si giunga ad “un’unanimità” tra le parti. I sindaci non sono, infatti, d’accordo con la proposta fatta dal commissario Pino De Dominicis, al quale è scaduto nel frattempo il mandato. Tra i punti trattati nella riunione, anche la possibilità o meno di una “riperimetrazione” dell’area. La proposta del parco della Costa Teatina assume particolare rilievo anche rispetto al progetto di costruzione della piattaforma petrolifera ‘Ombrina mare’, di cui si è chiusa la Conferenza dei servizi tre giorni fa e su cui si attende una decisione definitiva.
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