
Le indagini, coordinate dalla Procura di Lanciano, sono state condotte da personale della Stazione Carabinieri di Villa Santa Maria. “Le tre autrici del reato – si legge nella nota inviata alla stampa del Procuratore Francesco Menditto – dopo essersi fraudolentemente introdotte nell’abitazione dell’anziana donna, fingendosi vecchie conoscenti di casa, e dopo averla distratta facendosi preparare un caffè, si impossessavano del suo borsellino contenente una somma di danaro di 400 euro in contanti e svariati oggetto in oro”.
“Grazie all’immediata segnalazione al 112 da parte di familiari dell’anziana derubata – prosegue il Procuratore nella nota – ed il pronto intervento dei Carabinieri di Villa Santa Maria, presenti sul territorio per attività di prevenzione di reati predatori, è stato possibile intercettare le tre donne mentre si davano alla fuga, immediatamente dopo aver perpetrato il reato, a bordo di una Ford Focus. Le stesse venivano di seguito riconosciute quali autrici del furto dalla persona offesa dal reato”.
Il Giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Lanciano ha disposto la misura cautelare più gravosa ai carico delle tre donne stante:
– i numerosissimi precedenti per delitti contro il patrimonio, testimonianti un elevatissimo pericolo di recidiva criminosa;
– l’aver agito, in concorso tra loro, con particolare disinvoltura nei confronti di una donna di età avanzata;
– l’essersi prontamente sbarazzate della refurtiva una volta scoperte dai Carabinieri.
Lanciano, 10 dicembre 2015

