[youtube]http://www.youtube.com/watch?v=_25t4ILdc5I[/youtube]Lanciano, servizio Tgmax 23 gennaio 2016. Lanciano: Valente risponde all’ex assessore Di Naccio, esautorato dal sindaco, “Non lo abbiamo cacciato, se ne è andato da solo”. E aggiunge: “Al sindaco la delega ai lavori pubblici”.
“Noi non lo abbiamo cacciato, ad allontanarsi è stato lui”. Continua a mezzo stampa il rimpallo di responsabilità tra ex: da una parte l’ex assessore ai lavori pubblici Antonio Di Naccio, esautorato dal sindaco Mario Pupillo in piena emergenza neve, dall’altra l’ex movimento civico di appartenenza, Progetto Lanciano e il suo gruppo dirigente, con a capo il vice sindaco Pino Valente. La ricostruzione dei fatti sembra un puzzle con dei pezzi mancanti, che probabilmente si materializzeranno in tempo utile per l’appuntamento con le urne; un anelito di chiarezza per chi voterà alle prossime amministrative che sono dietro l’angolo, ma per le quali Valente e il suo gruppo non hanno ancora deciso se correre da soli, come nel 2011, o a sostegno di Pupillo e il Pd. E pare sia stata proprio la lunga gestazione di questa “non decisione”, avviata a inizio 2014, a far rompere.
le dichiarazioni del leader del movimento Pino Valente e del capogruppo Giacinto Verna.
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