Pescara, 20 febbraio 2016 – Nel 1990 uccise in casa la moglie, Teresa Bottega, nel Pescarese, al culmine di una lite, ma Giulio Cesare Morrone oggi è un uomo libero, perché salvato dalla prescrizione. La Corte d’Appello dell’Aquila, infatti, non ha riconosciuto la sussistenza dell’aggravante ulteriore speciale dei futili motivi e, di conseguenza, il reato è prescritto, così come aveva deciso, l’8 novembre del 2013, anche il gup del Tribunale di Pescara. A differenza del giudice di primo grado, la Corte aquilana ha considerato inapplicabili le attenuanti generiche e ritenuto l’omicidio aggravato perché commesso in danno della moglie. Il pg aveva chiesto che fosse riconosciuta l’aggravante dei futili motivi e di conseguenza la condanna a 30 anni di reclusione, cioè all’ergastolo, con lo sconto per la decisione dell’imputato di essere giudicato con il rito abbreviato. Le responsabilità di Morrone erano emerse solo nel 2012: un testimone indiretto della vicenda raccontò alla squadra Mobile della Questura di Pescara di aver saputo dell’omicidio da un prete, informato a sua volta direttamente dall’uxoricida, fuori dal sacramento. Il caso, che era stato archiviato come scomparsa volontaria, fu quindi riaperto e, nel corso di una confessione, Morrone ammise di essere l’assassino. Si sarebbe disfatto del corpo della moglie, che non è mai stato ritrovato, buttandolo in un canale in provincia di Ferrara. All’epoca della scomparsa, Teresa Bottega, nata a Spoltore (Pescara), aveva 35 anni; il marito 34.
Cronaca
- Lanciano: nessuna notizia sui tre bambini allontanati dai genitori
- Its Lanciano e Honda Italia, un nuovo corso per i tecnici del futuro
- Ortona: investito da un camion, anziano ricoverato in gravi condizioni
- Lanciano: danza, musica e teatro per la XII edizione del Flic
- Lanciano: tre bambini allontanati dai genitori
- Altino: uccise la nonna, perizia psichiatrica su Alessandro Carminucci
- STEM e alta tecnologia: accordo tra Its Academy Lanciano e INFN Laboratori nazionali del Gran Sasso
- Alberto Bagnai si è dimesso dalla Camera dei deputati
