Lanciano, servizio Tgmax 17 giugno 2016 – Lanciano al ballottaggio con i big della politica locale che scendono in campo a sostegno dei candidati per le ultime ore di campagna elettorale; a sostegno del centrodestra, conferenza stampa dell’on. Fabrizio Di Stefano e del presidente della commissione vigilanza a palazzo Emiciclo, Mauro Febbo, entrambi di Forza Italia. Le promesse fatte dal governatore Luciano D’Alfonso sono bolle di sapone, “Il centrosinistra – hanno detto – vuole chiudere la Sangritana vendendo le sedi storiche in città; il Central park non si farà mentre i fondi per l’ospedale nuovo in città non basteranno”.
Per il candidato sindaco del centrodestra Errico D’Amico, “il 60% dei lancianesi al primo turno ha detto no a Mario Pupillo. Loro fanno solo promesse che sono bolle di sapone”. Per l’ospedale di Lanciano – ha detto inoltre D’Amico – serve maggiore personale tra medici e infermieri”. E poi la polemica su CasaPound e il consigliere Nico Barone, per il quale scatterebbe il seggio in caso di vittoria di D’Amico al ballottaggio di domenica 19 giugno: “Questa è una città di pace e accoglienza – ha aggiunto D’Amico – nella mia esperienza politica e personale ho sempre avuto un atteggiamento culturale democratico, cattolico e antifascista. Nelle mie iniziative – ha concluso il presidente dell’Associazione culturale frentana che promuove la fiaccolata della memoria per gli Eroi ottobrini – ho coinvolto sempre tutte le associazioni, di ogni estrazione di pensiero”.
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