Venerdì 22 e sabato 23 agosto ad Altino torna il Festival del peperone dolce, con il Palio culinario delle Contrade.
La sedicesima edizione è stata presentata dal presidente dell’Associazione di tutela e valorizzazione, Mario Nicola D’Alonzo, che organizza l’evento.
Presenti alcuni membri del Direttivo, Angiolino D’Orazio vice presidente, Tino Bellisario e Filomena Di Donato, e il sindaco di Altino, Vincenzo Muratelli.
L’evento, che richiama migliaia di buongustai a fine estate, sarà anticipato domenica 10 agosto dal convegno
“Il peperone e le altre solanacee, tra scienza e magia”
con relatori il nutrizionista Michele Scognamiglio e il botanico Aurelio Manzi.
Sul fronte della tutela del prodotto tipico, l’Associazione è impegnata nel percorso che porterà, entro un anno, al riconoscimento del peperone dolce di Altino con la certificazione IGP.
I menù con un primo, secondo più contorno e dolce – a base del celebre ortaggio che cresce con la testa rivolta verso l’alto – in questa edizione includono opzioni di pesce e carne con un’alternativa senza glutine.
A fare da cornice alla sfida culinaria, ci sarà il folklore con balli, canti e scenette agresti.
Il presidente D’Alonzo ha confermato l’abbinamento dei menu con i vini delle cantine locali.
Nonostante le recenti difficoltà per l’approvvigionamento idrico nei campi, la produzione annuale del peperone dolce di Altino viene stimata di circa 1500 quintali per il raccolto complessivo entro il mese ottobre.
Da ogni frutto fresco, si ottiene solo il 10 per cento di peperone secco.
La prossima sfida dell’Associazione è l’ottenimento della certificazione europea IGP, indicazione geografica protetta:
l’iter è già iniziato, spiega il presidente D’Alonzo, così il nuovo Disciplinare di produzione si potrà ampliare dai nove comuni attuali a tutti quelli bagnati dal fiume Sangro.
Per garantire la sicurezza e la logistica ai due giorni del Festival, l’organizzazione ha previsto un servizio navetta no-stop da Selva di Altino, parcheggi dedicati e un punto di primo soccorso.
Il sindaco Muratelli conclude,
“L’Amministrazione comunale collabora fattivamente per la riuscita dell’evento”.
Sette contrade in gara
Altino, Briccioli, Fonte Lama, Le 6 Quartier, Le Vrecciuole sott’ a lu monde, Mmèzze a mbrène e Serranelle (menu anche gluten free) sono le sette Contrade protagoniste del XVI Festival del peperone dolce di Altino.
A suon di menu, si contenderanno l’ambita piletta realizzata in legno, premio per il Palio culinario.
Per la degustazione dei menu in gara al Palio culinario, l’Associazione garantisce ogni sera 2000 posti a sedere. Lungo il percorso, saranno disponibili quattro punti vendita dei ticket Europeperone, necessari per acquistare i menu. Saranno in funzione anche i dispositivi per il pagamento elettronico.
Premi e Giurie
Ogni Contrada concorre per il Palio culinario (con il menu completo), per la Ricetta d’Autore intitolata ad Annamaria De Laurentiis (con un piatto) e per il Premio del folklore.
Ai tre premi tradizionali, dalla scorsa edizione si è aggiunto anche il quarto premio per il Miglior costume, dedicato alla memoria di Maria Tamburrino, contradaiola sempre molto attiva nel folklore del Festival, tragicamente scomparsa nel 2022.
La premiazione si svolgerà al termine del Festival, la sera del sabato. L’Associazione prolungherà la festa del sabato sera, oltre la cerimonia di premiazione, accogliendo la richiesta del pubblico più giovane. Tra le altre novità, oltre a tanta musica, sarà realizzato un cocktail analcolico al peperone dolce di Altino, elaborato proprio in occasione dell’evento.
Presidente della giuria tecnica di chef è confermato anche quest’anno Ermanno Di Paolo, docente all’istituto alberghiero “Giovanni Marchitelli” di Villa Santa Maria, che in un incontro preliminare ha consigliato i contradaioli nella messa a punto dei menu, «A garanzia non solo della qualità ma anche sotto l’aspetto igienico alimentare», ha ricordato in conferenza stampa il presidente D’Alonzo. Tra gli altri componenti di giuria tecnica ci sono anche esperti di cucina popolare.
La giuria del folklore sarà presieduta quest’anno da Anna Anconitano, esperta di danze popolari.
Logistica e sicurezza
Confermato il servizio navetta no-stop, dalle ore 19 all’una della notte, con quattro autobus che da località Selva di Altino porteranno gli utenti al capoluogo, e viceversa. Costo: 1 euro. A Selva di Altino saranno disponibili posti auto in quattro aree di sosta. L’organizzazione del Festival mette a disposizione gratuitamente parcheggi e assistenza per diversamente abili e persone con difficoltà motorie, portandoli nel cuore del Festival con una navetta dedicata.
Per tutta la durata del Festival sarà presente sul posto un’ambulanza per il punto di primo soccorso, con medico e infermiere. Tra vicoli e piazzette del centro storico vigileranno agenti di sicurezza privata e i volontari della Pegaso, gruppo di protezione civile di Altino.
Verso la certificazione IGP
A maggiore tutela e valorizzazione del peperone dolce di Altino, l’Associazione, insieme ai produttori, ha avviato nei mesi scorsi
l’iter per ottenere entro un anno la certificazione europea IGP,
ha spiegato il presidente D’Alonzo. Proprio ieri è giunto il primo parere positivo della Regione Abruzzo per l’iscrizione del peperone “Coccia Capammonte” nel Registro nazionale delle varietà da conservazione.
Questo è il primo passo necessario per un prodotto non commerciale, come il peperone dolce di Altino, che si propone di ottenere il riconoscimento di Indicazione Geografica Protetta. L’IGP consente maggiore tutela sia per il consumatore che per il territorio, ampliando il Disciplinare di produzione dai nove Comuni attuali (da Altino e Casoli fino a Paglieta) a tutti i Comuni bagnati dal fiume Sangro.
