Il progetto è stato finanziato tramite i fondi PNRR (Tocc).
Ad Atessa il futuro ha trovato casa in un luogo simbolo della rigenerazione urbana.
Si chiama Riexperia ed è il Museo dell’Ambiente e dell’Economia circolare, ospitato all’interno dell’edificio dell’ex Tribunale, restituito alla comunità dopo oltre dieci anni di abbandono.
Il progetto, promosso dalla Cooperativa Gaia, è stato finanziato tramite i fondi PNRR:
tra disegni e computer, la sostenibilità è trasformata in un’esperienza sensoriale.
Non solo una esposizione, ma un viaggio interattivo dove il pianeta Terra diventa “voce viva”.
Attraverso laboratori, pedagogia del gioco e percorsi immersivi, Riexperia punta a educare le nuove generazioni su temi cruciali come biodiversità, riciclo e alimentazione consapevole.
Fondamentale si è rivelato il supporto di Ecolan e Sasi, che assieme a Legambiente hanno creduto in questo “cantiere di futuro”.
Particolare rilievo è stato dato all’inclusione sociale, grazie alla collaborazione con l’Anffas e la Cooperativa VOLOentieri.
Riexperia si candida a diventare un alleato prezioso per le scuole, un luogo dove la teoria dell’Agenda 2030 diventa pratica quotidiana per i cittadini di domani.
