Organizzato dall’Anpi sezione locale “Benedetti”.
Sabato 13 giugno 2026, ad Atessa, si terrà il primo appuntamento della rassegna “Bellezza, Costituzione, qualità della vita”. La giornata è dedicata a Giò Pomodoro e alla sua opera di piazza Oberdan, realizzata in collaborazione con l’architetto Giorgio Pardi
unendo le geometrie della sezione aurea e della spirale.
Il programma si aprirà alle ore 16:00 nella ex chiesa di San Pietro con la mostra “Omaggio a Giò Pomodoro”, presentata da Adele Cicchitti ed Ernesto Terlizzi. Alle ore 17:00, il teatro comunale ospiterà un convegno di studio coordinato da Filippo Maria Ferro. Dopo i saluti istituzionali di Concetta Menna, Ilenia Tumini e Maria Cicchitti, seguiranno gli interventi dei relatori Bruto Pomodoro, Giorgio Pardi, Giuseppe Cellucci e Angelo Staniscia.
La successiva tavola rotonda analizzerà la poetica dello scultore in rapporto con le opere del fratello Arnaldo Pomodoro, richiamando lavori come gli studi per la città germinale, la Vela di Forte dei Marmi, il Sole deposto di Trani e il Movimento di Crollo al Trasimeno.
L’incontro servirà a esaminare la differenza tra ristrutturazione e riqualificazione urbana,
l’importanza dei segni artistici per orientare gli interventi successivi e le modalità di pianificazione organica dei centri storici in un dibattito aperto al pubblico.
L’evento è organizzato dall’Associazione Nazionale Partigiani d’Italia (ANPI) Sezione “Pietro Benedetti” di Atessa, in collaborazione con il Comune di Atessa, l’Assessorato alla Cultura, l’Ordine degli Architetti PPC della Provincia di Chieti, la Fondazione Abruzzo Riforme e il MuseAte.

