Teramo, 23 gennaio 2017 – Sono stati i bersaglieri del settimo reggimento a recuperare gli anziani rimasti nel comune isolato di Cermignano (Teramo), portandone alcuni in spalla. Poi hanno realizzato cunicoli in quello di Pietracamela, sempre nel Teramano, per permettere la circolazione.
Autore: Redazione Telemax
Pescara, 22 gennaio 2017 – Il 18 gennaio scorso, dopo il succedersi di scosse sismiche e di intense nevicate, l’amministratore unico dell’hotel Rigopiano, Bruno Di Tommaso, inviò una email al Prefetto di Pescara, al presidente della Provincia, alla polizia provinciale e al sindaco di Farindola, segnalando che “la situazione” stava diventando “preoccupante” e chiedeva di “predisporre un intervento”. “I clienti sono terrorizzati dalle scosse sismiche e hanno deciso di restare all’aperto”, scriveva il direttore, “non potendo ripartire a causa delle strade bloccate”. L’email è delle ore 15:44. Già al mattino, alle ore 7,00 di mercoledì 18 gennaio, la Provincia di…
Farindola (Pescara), 22 gennaio 2017 – E’ un ‘radar doppler’ il sistema di monitoraggio che, da sabato pomeriggio alle 18, controlla i movimenti sulla montagna intorno all’hotel di Rigopiano per proteggere i soccorritori che continuano a lavorare per individuare ed estrarre i dispersi. Se una massa di neve o roccia dovesse muoversi i soccorritori sentirebbero una sirena e vedrebbero accendersi un segnale luminoso. Avrebbero circa un minuto per abbandonare le loro postazioni.
Analisi di Meteomont Come 4.000 tir a pieno carico che piombano su un edificio. È la violenza della valanga che mercoledì scorso ha devastato il resort Rigopiano di Farindola (Pescara). Ad analizzare il fenomeno è stato il Meteomont, servizio nazionale di previsione di neve e valanghe, lavorando sui dati raccolti direttamente sul posto. La massa di neve ha spazzato via tutto quello che incontrava sulla sua strada, arrivando sull’hotel con una forza d’urto pari a 20 tonnellate al metro quadrato, una pressione insostenibile per l’edificio che non ha resistito ed è stato spostato di parecchi metri. I numeri confermano la…
Penne (Pescara), 22 gennaio 2017 – Sale a sei il numero delle vittime della tragedia all’hotel Rigopiano, distrutto da una valanga. I vigili del fuoco hanno individuato il corpo di un uomo all’interno dell’albergo di Farindola, è la sesta vittima ufficiale, finora, della slavina che ha investito l’albergo. In giornata si è appreso che il numero dei dispersi era salito a quota 24, poiché il 17 gennaio, cioè il giorno prima della tragedia, era arrivato in albergo un giovane senegalese, regolarmente assunto, per prendere servizio. Restano sempre 11 i superstiti, ricoverati all’ospedale di Pescara. Il bilancio della tragedia, quindi, aggiornato…
Chieti, 22 gennaio 2017 – “La verità è che le Province sono alla frutta, basti pensare che finora l’emergenza neve mi è costata 2 milioni di euro, naturalmente tutti in debito. Io ho la responsabilità di 1800 km di strade, cioè da qui a Copenhagen, e in inverno spendo quotidianamente dai 150 mila ai 300 mila euro, dipende dalla quantità di neve che trovo sulle strade, che comunque devono essere ‘spazzolate’ ogni giorno”. A parlare è il presidente della Provincia di Chieti, Mario Pupillo, amministratore alle prese da giorni con l’emergenza neve, ma anche, sottolinea, con quella del terremoto iniziata…
[youtube]http://www.youtube.com/watch?v=tujODlQrjgM[/youtube]Servizio Tgmax 21 gennaio 2017 – Il Comune di Farindola querela Charlie Hebdo.
[youtube]http://www.youtube.com/watch?v=_J1VUJOajgE[/youtube]Servizio Tgmax 21 gennaio 2017 – Rigopiano: secondo il bollettino medico del pomeriggio, i 9 superstiti ricoverati in ospedale a Pescara sono in buone condizioni.
[youtube]http://www.youtube.com/watch?v=M7aGu-87KBQ[/youtube]Servizio Tgmax 21 gennaio 2017 – Pericolo valanga a livello 4, il sindaco Andrea Di Fabrizio ordina lo sgombero di Via del Calvario per 12 famiglie. Si attende il sopralluogo dei tecnici in elicottero, che oggi non ha potuto alzarsi in volo a causa di condizioni meteo avverse.
L’Aquila, 20 gennaio 2017 – E’ stato trovato il cadavere dell’uomo disperso a Ortolano, frazione di Campotosto (L’Aquila), dopo essere stato travolto da una slavina a seguito del terremoto. Ed è stato trovato morto anche uno dei due dispersi da ieri a Poggio Umbricchio, frazione del comune montano di Crognaleto. Si tratta di Mattia Marinelli, 23 anni. Rimane disperso il padre Claudio, di 50 anni. Il ritrovamento è avvenuto lungo la strada comunale, a circa due chilometri dalla frazione di Crognaleto da dove padre e figlio si erano allontanati a piedi per comprare una pizza.