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Avviata l’ispezione per A24 e A25, l’ha disposta il ministro Toninelli

Ottobre 03
19:11 2018

Oggi il question time alla camera



I piloni del viadotto “Macchia Maura” della A25 in località Bugnara (L’Aquila)

Ci sono soltanto 12 ingegneri nei quattro uffici ispettivi territoriali nazionali del ministero delle Infrastrutture e Trasporti a fronte di 5.886 km di rete in concessione: i numeri sono emersi  dal question time alla Camera dei deputati, con risposta del ministro Danilo Toninelli, che ha annunciato la verifica dei tratti del concessionario Strada dei Parchi.

“Ho disposto una verifica eccezionale dello stato delle autostrade A24 e A25 da parte dell’ufficio ispettivo territoriale competente, che ha sede a Roma, che già in questo momento, in queste ore, sta svolgendo controlli in loco e che entro metà ottobre fornirà indicazioni ulteriori”, ha detto in aula il ministro.

Il ministro delle Infrastrutture e Trasporti, Danilo Toninelli, risponde al question time alla Camera dei deputati.

“Queste attività di verifica in loco per legge spetta ai concessionari ma nonostante ciò ho disposto in via straordinaria delle ispezioni dirette su un campione significativo dei 339 viadotti dei tratti in questione“, ha specificato Toninelli, aggiungendo che “sulla base di queste ispezioni segnaleremo al concessionario Strada dei Parchi, azienda della Toto Holding, la necessità di effettuare verifiche strutturali complete”.

“Fermo restando – ha sottolineato il ministro – che sul concessionario incombe l’obbligo di adottare qualsiasi provvedimento per garantire la sicurezza“.

Strada dei Parchi non sottoscrive un nuovo Piano economico finanziario dal 2013 – ha poi aggiunto il ministro – ciò significa che per l’intera legislatura precedente i miei predecessori non sono riusciti a sanare una situazione che si trascina da troppo tempo e che ha prodotto l’insostenibile aumento del pedaggio del 12,89% all’inizio del 2018″.,

“Nonostante l’estrema difficoltà di partenza e il contesto normativo e convenzionale del tutto sfavorevoli – ha infine ricordato il titolare del dicastero Infrastrutture – dallo scorso primo ottobre questo aumento è stato sospeso grazie al lavoro di questo ministero“.