[youtube]http://www.youtube.com/watch?v=caS8LKV0yZI[/youtube]Lanciano, servizio Tgmax 28 novembre 2016 – L’Abruzzo vitivinicolo ha una grande nuova sfida che lo attende: quella di diventare produttore di bottiglie di spumante. Perché finora un buon 30 per cento delle cantine abruzzesi produce bollicine ma non in quantità sufficiente e in modo tale da farsi riconoscere come espressione di un territorio. Ne hanno parlato i produttori, a convegno a Lancianofiera, in chiusura di Agroalimenta. “L’esempio da seguire è il prosecco del Veneto – dice al Tgmax Valentino Di Campli, presidente Citra e del Consorzio Tutela dei vini d’Abruzzo – per gli autoctoni d’Abruzzo c’è spazio nei mercati, dal locale e all’internazionale”.
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