[youtube]http://www.youtube.com/watch?v=Q00r8Q_7poY[/youtube]Lanciano, servizio Tgmax 22 gennaio 2016. Cave: l’Abruzzo ha un piano per le attività estrattive atteso da trent’anni, sul territorio regionale sono attive 265 cave e due miniere.
La Regione Abruzzo ha presentato il nuovo Piano regionale delle attività estrattive, redatto in collaborazione con Abruzzo Sviluppo. Atteso da 30 anni, il Piano cave è uno strumento di regolamentazione ispirato al principio dello sviluppo sostenibile. Dal censimento svolto nel 2012, e aggiornato nel 2015, in Abruzzo sono attive 265 cave e 2 miniere; mentre i siti dismessi sono 499. “E’ un provvedimento importante e strategico per la Regione” ha detto il Sottosegretario Mario Mazzocca con delega a cave e torbiere. Il piano prevede il conseguimento nel breve e medio periodo di un miglioramento del livello di sostenibilità ambientale ed economica dell’attività estrattiva, perseguendo il contenimento del consumo del territorio, la razionalizzazione delle metodologie di coltivazione, la qualificazione dei recuperi ambientali e la valorizzazione dei prodotti estratti. “Un altro aspetto importante,
– ha aggiunto Mazzocca, – è la verifica dei risultati del piano che avverrà in tempo reale anche grazie all’utilizzo di un software che consentirà di monitorare l’attività delle cave operative sul territorio regionale”.
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