Telemax accende i riflettori sulla sfida decisiva per Chieti.
Lunedì pomeriggio, a partire dalle ore 15, una nuova diretta racconterà lo spoglio in tempo reale, con ospiti in studio, analisi dei dati e collegamenti live dai comitati elettorali dei due candidati sindaci.
Nel frattempo in città è scattato il silenzio elettorale,
dopo gli ultimi comizi e appelli di venerdì. La parola passa ora ai residenti del comune più popoloso di questa tornata amministrativa in Abruzzo, con oltre 48.000 abitanti.
Al primo turno, su 43.393 elettori i votanti sono stati 27.077, pari al 62,40 per cento: un’affluenza in calo di quattro punti rispetto alle precedenti comunali. Il quadro del primo turno si è completato con 581 schede nulle, 175 schede bianche e 2 schede contestate.
I seggi rimarranno aperti domenica dalle 7 alle 23 e lunedì dalle 7 alle 15.
La sfida per lo scranno più alto vede contrapporsi il candidato del campo largo di centrosinistra Giovanni Legnini, 67 anni, ex sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei ministri con Enrico Letta premier e all’Economia con premier Matteo Renzi, in seguito vicepresidente del Csm fino al 2018. Al primo turno ha ottenuto il 47,2 per cento (12.426 voti, più personali che di lista), sostenuto da Pd, M5S, Avs, Chieti Viva, Polo civico De Cesare e Chieti per Chieti.
L’avvocato 60enne Cristiano Sicari, candidato del centrodestra, sostenuto da Fratelli d’Italia, Forza Italia, Noi Moderati e Chieti progetto, riparte dal 27,4 per cento (7.231 voti): al ballottaggio la coalizione si presenta ricompattata con gli apparentamenti ufficiali alle liste di Mario Colantonio (Lega, Azione politica e Udc, al 16,64 per cento) e di Alessandro Carbone (Chieti Sceglie, Chieti Scalo Noi, Liberali per Chieti e Chieti al Centro, al 4,76 per cento).
Al secondo turno potrebbe risultare utile anche l’apporto dei candidati sindaci Giancarlo Cascini (Chieti in Comune, 3,1 per cento) e Olinto Amoroso (Rinascita per Chieti, 0,8 per cento): un migliaio di voti conteso dai due candidati al ballottaggio.

