Pescara, 24 febbraio 2015 – Il Consiglio regionale d’Abruzzo, convocato oggi alle 11, si è aperto nonostante l’assenza di Luciano D’Alfonso. Il presidente della Giunta è arrivato trafelato, con tre quarti d’ora di ritardo, scatenando le proteste del centrodestra. E’ stato Mauro Febbo (Forza Italia) a protestare, chiedendo che “si svegliasse prima il presidente, eravamo convocati alle 11. Si alzasse prima dal letto, sennò fa ritardo e gli fanno le multe”. A quel punto il sottosegretario alla presidenza Camillo D’Alessandro, dagli spalti opposti ha iniziato a protestare e Febbo gli ha risposto “se fa ritardo gli diamo l’elicottero”. D’Alessandro ha ironicamente ribattuto al consigliere di centrodestra “sì, quello di Forza Italia, quello del tuo partito”, commentando le polemiche degli ultimi giorni con il ‘prestito’ dell’elicottero a D’Alfonso per raggiungere Isola del Gran Sasso (Teramo), mezzo che sarebbe stato prestato a D’Alfonso da un dirigente di Forza Italia.
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