Vietati passi falsi con stagione agli sgoccioli.
Prime tre tutte a segno, classifica d’alta quota invariata, quando la stagione è ormai agli sgoccioli e ogni passo falso potrebbe costare carissimo.
Lanciano capolista sempre con la preziosa dote di cinque punti di vantaggio sull’Angolana.
La Santegidiese riprende a convincere da terza forza, con un gap rispetto alla vice capolista di 4 lunghezze.
Copertina dedicata ai rossoneri che nel confronto contro il Mosciano confermano lo stato di grazia. Poker di reti, partita chiusa già nel primo tempo, qualità, quantità, motivazioni.
Non manca niente nello spettacolo del Biondi, con i gol di Ferrante, De Giosa, Acosta su rigore e ancora De Giosa:
il Mosciano di Di Fabio paga dazio e riconosce la superiorità frentana.
Non molla l’Angolana che ribalta lo svantaggio di due reti in una rimonta d’autore. La Fucense è matricola terribile e mette paura ai nerazzurri con Blanco su rigore al pronti via e rifinitore di un azione corale. Nella ripresa si svegliano i draghi con Sammaciccia e Sall ad agguantare il pari,
il definitivo 3 a 2 nel finale col rigore conquistato e realizzato da Maroto.
Secondo successo di fila per la Santegidiese, il primo casalingo dell’era Cappellacci. Bomber Dal Cason apre le danze, nella ripresa mettono al sicuro il risultato Quirino ed Arboleda.
E se il San Salvo di misura regola la Pro Vasto – decide Ortiz nel primo tempo – il Celano cade in casa contro una Folgore in rimonta. Marsicani avanti con Rossi dagli undici metri. Ortigao e Prendes consegnano i tre punti agli adriatici.
Il Montorio viene bloccato in casa dall’Ovidiana. Pari ad occhiali e chance locale in fumo di accorciare sulle concorrenti alla salvezza.
Sconfitta numero 18 invece per il Pianella che sul terreno della Torrese ne prende 5. Reti di Planamente, Duarte, Carrer, Sciarretta ed Anane in un match senza storia.
Il Pontevomano espugna Sambuceto e continua a sperare nella salvezza diretta – decide la doppietta di Haidara.
Nell’anticipo pari e patta senza reti tra Bacigalupo e Cupello.
