Cancellato il canone di circa mille euro.
Il panorama urbano di Lanciano sta perdendo i suoi storici punti di riferimento:
di undici edicole attive fino a pochi anni fa, oggi ne restano soltanto quattro.
Tra chi ha riconvertito i caratteristici chioschi in negozi di fiori e chi, come la Tua con il progetto Binaria, li ha trasformati in spazi espositivi tra storia e futuro del trasporto pubblico locale, molti hanno purtroppo dovuto arrendersi alla crisi dell’editoria e chiudere i battenti per sempre.
Per arginare questa emorragia, l’Amministrazione Comunale ha deciso di passare ai fatti.
Con la delibera n. 69 del 27 febbraio 2026, è stato stabilito l’abbattimento totale dei costi di circa 1000 Euro per l’occupazione del suolo pubblico per tutto l’anno in corso.
“Un intervento doveroso per dare ossigeno a chi resiste,” ha commentato ai microfoni del Tgmax l’assessore alle Finanze, Danilo Ranieri.
L’obiettivo della giunta Paolini è chiaro: alleggerire la pressione fiscale su una categoria duramente colpita, cercando di salvaguardare quegli ultimi presidi di informazione che ancora animano le strade della città.
