
I banditi hanno agito poco prima delle 7. Ad avvisare la Polizia sarebbe stato un automobilista un transito, che aveva appena assistito alla fase iniziale dell’assalto.


Tra i primi a commentare l’accaduto è l’Ugl che torna a chiedere un tavolo di confronto aziende-sindacati per “Verificare che i mezzi utilizzati per il servizio fossero muniti degli elementari mezzi di sicurezza passivi e attivi”. Lo chiede l’Ugl sicurezza civile Abruzzo attraverso il segretario regionale Fabio Urbini. “Più di una volta infatti – spiega – ci sono capitate segnalazioni, regolarmente rigirate alle autorità, in cui molti lavoratori segnalano la mancanza di barre anti taglio sui mezzi, mancanza di spumablock ma sopratutto mezzi inadeguati e vecchi per il servizio di trasporto valori”. Nell’esprimere solidarietà ai colleghi che hanno subito la rapina, Urbini chiede ai Prefetti della regione “un tavolo unico con le aziende e i sindacati per delineare procedure e linee guida atte a tutelare i lavoratori del settore che sono sempre più abbandonati a se stessi a favore dei guadagni delle aziende”.
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