Sulla Costa dei trabocchi, il Comune di Frisa promuove il borgo al “Turchino”.
Suggestivo paese dell’immediato entroterra,
Frisa ha messo in mostra le sue bellezze ambientali e architettoniche sul celebre trabocco del “Turchino,
a San Vito Chietino.
Il fascino dei trabocchi e quello di borghi e paesi che si trovano a pochi chilometri dal mare rappresentano, infatti,
una straordinaria opportunità di richiamo turistico, nella necessità di fare rete, promuovere azioni sinergiche.
All’appuntamento hanno preso parte i due sindaci, Nicola Labbrozzi ed Emiliano Bozzelli, insieme al sottosegretario di giunta regionale d’Abruzzo, con delega al Turismo, Daniele D’Amario e al consigliere regionale Nicola Campitelli,
promotore dell’ultima legge che disciplina l’utilizzo delle antiche macchine da pesca nella ristorazione.
Il “Turchino”, descritto da Gabriele D’Annunzio nel Trionfo della Morte, è uno dei pochi a non aver subito ampliamenti, nel rispetto di una formidabile ed unica tradizione marinaresca.
