Incredibile revival degli ultimi anni, contrade che alla vigilia della Concezione si illuminano nella notte.
Fuochi dell’Immacolata, tradizione viva, sentita, partecipata, in un incredibile revival degli ultimi anni, con borghi e contrade che alla vigilia della Concezione si illuminano nella notte.
Enormi falò che raccontano un Abruzzo sempre legato alle proprie radici, custodiscono le comunità e affermano la supremazia della luce sul buio d’inverno,
con il sole che lascia sempre più spazio alle tenebre, nel solstizio ormai vicino.
Il rito di accendere i “focaracci” affonda le radici nelle civiltà agro-pastorali, sorreggendo col fuoco – simbolo del divino e di speranza – un sole fragile, trasformare la notte in festa, segnando l’inizio delle festività natalizie.
Tra il crepitio delle fiamme, si consumano salsicce, salami e formaggi, accompagnati da generose bevute di vino.
La comunità si ritrova.
Il Natale non arriva se prima non viene riscaldato da un fuoco che purifica e sostiene le anime.
