Venerdì 24 luglio, ore 21.
Lanciano si prepara ad ospitare un appuntamento dedicato a uno dei temi più discussi del nostro tempo:
il rapporto tra intelligenza artificiale e identità della persona.
Venerdì 24 luglio, alle ore 21.00, la Piazzetta dell’Emigrante ospiterà la presentazione del libro “Habeas Corpus. Chi saremo nell’era dell’Intelligenza Artificiale”, scritto da Federico D’Annunzio ed edito da San Paolo Edizioni. L’iniziativa rientra nel cartellone di Lanciano Estate 2026 ed è organizzata dall’Associazione Lancianese Emigranti Abruzzesi nel Mondo.
L’autore sarà presente per dialogare con il pubblico.
Il saggio affronta il tema della tutela dell’identità digitale della persona, richiamandosi al principio giuridico dell’habeas corpus, che dalla Magna Carta tutela la libertà e l’integrità fisica dell’individuo. D’Annunzio propone di estendere questa tutela anche alla dimensione digitale, introducendo concetti come il Corpo Esteso e l’Habeas Corpus +.
A intervenire nella serata saranno tre docenti universitari: Fabrizio Di Marzio, professore all’Università di Pescara “G. d’Annunzio”; Ettore M. Lombardi, professore all’Università degli Studi di Firenze; e Maria Alessandra Rossi, professoressa all’Università di Pescara “G. d’Annunzio” e al Centre for Digital Society dell’Istituto Universitario Europeo.
A moderare l’incontro sarà la giornalista Leda D’Alonzo, direttrice di Telemax.
L’evento è patrocinato anche da DR.IA (GP/Rédeidich Group) e dallo studio legale Gitti and Partners.
La scelta di portare questo dibattito a Lanciano, e non solo nei grandi centri di ricerca, conferma l’attenzione crescente anche nei territori più periferici verso i temi legati all’intelligenza artificiale e alla protezione dei dati personali, questioni che toccano ormai la vita quotidiana di ogni cittadino, dai servizi sanitari alle pratiche fiscali.
L’appuntamento di questa sera rappresenta anche un’occasione di confronto tra mondo accademico, imprenditoria e territorio, in una cornice che unisce cultura e attualità nel cuore della città frentana.
Condivido l’urgenza di un nuovo umanesimo tecnologico e di un quadro legislativo internazionale,
per evitare che questa rivoluzione diventi strumento di pochi a danno di molti”, commenta il bicesindaco e assessore alla Cultura Danilo Ranieri. “Ho quindi accolto con favore la proposta del prof. Lombardi e del presidente Aleam Angelo Dell’Appennino di presentare il saggio di D’Annunzio, che si interroga sulla necessità di un piano etico per l’intelligenza artificiale, in dialogo, sul piano laico, con l’enciclica ‘Magnifica Humanitas’ di Papa Leone XIV”.

