La Sasi di Lanciano si prepara ad affrontare la stagione estiva.
Nonostante la risorsa idrica sia attualmente disponibile,
con una portata di 1300/1400 litri al secondo alla sorgente del Verde, la società pubblica di Lanciano ha già predisposto un piano straordinario per prevenire i disagi legati al picco dei consumi e all’arrivo dei turisti.
Per garantire la continuità del servizio negli 87 comuni gestiti nella provincia di Chieti, la Sasi ha mobilitato una flotta di sette autobotti (quattro di proprietà e tre in esclusiva da fornitori esterni) e diversi serbatoi mobili da dislocare sul territorio in caso di necessità.
A un anno dal suo insediamento, il presidente del consiglio d’amministrazione, Nicola Scaricaciottoli, traccia il bilancio di dodici mesi complessi e guarda alle sfide future, a partire dalla scadenza delle concessioni prevista dalla legge di riforma per il 31 dicembre 2027.
Il focus resta sulla trasparenza e sugli interventi strutturali. Tra investimenti realizzati, cantieri in corso e soluzioni alle criticità storiche del territorio,
l’obiettivo è ottimizzare la rete idrica e la depurazione.
“L’estate si avvicina e con la bella stagione arrivano anche turisti e villeggianti richiamati dalla bellezza della nostra costa ma anche dai caratteristici paesi nelle zone interne e questo significa crescita sensibile del consumo della risorsa idrica. Ci stiamo già adoperando per scongiurare disagi e disservizi”, commenta Scaricaciottoli.
