Il sorriso è ritrovato e il Lanciano torna a guardare avanti. La classifica dice parte sinistra, ma la squadra ha ancora bisogno di crescere e di trovare continuità. Finora il cammino è stato fatto di alti e bassi, tra un inciampo e un riscatto immediato, senza però che venissero mai meno la determinazione e la maglia sudata.
Brutti a Termoli, dove sono usciti sconfitti per 2-0, i rossoneri sono stati pragmatici e cinici al “Biondi” contro il Montecchio Gallo, battuto 3-1 (qui il servizio, le interviste e il tabellino). Un successo che rilancia le ambizioni frentane di un campionato onorevole e senza rischi.

Una vittoria che vale platino anche per le assenze pesanti. Santirocco, Ferrante e Di Filippo sono uomini chiave, ma chi è stato chiamato in causa da Pierantoni li ha sostituiti con autorevolezza.
Sulla continuità arriva subito l’esame. Domenica 18 ottobre alle 15, allo stadio “Don Mauro Bartolini” di Ascoli Piceno, i rossoneri affrontano l’Atletico Ascoli nell’8ª giornata del girone F: uno scontro diretto a quota dieci in classifica. I marchigiani arrivano dal successo per 2-1 sul campo della Vigor Senigallia e hanno lo stesso score degli abruzzesi: tre vittorie, un pareggio e tre sconfitte.
Meglio i rossoneri sotto porta, con 13 gol fatti e 10 subiti. L’Atletico Ascoli ne ha segnati 8 e incassati 9. La sfida è aperta.

