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Lanciano: altri 3 decessi per Covid, nuova ordinanza di chiusura del sindaco

Marzo 05
20:05 2021

In vigore



Lanciano (Chieti): altri 3 decessi per Covid, nuova ordinanza del sindaco.

La città di Lanciano piange 44 morti causati dalla seconda ondata della pandemia. Sono 319 gli attualmente positivi, 790 sono i guariti mentre 490 sono le persone in quarantena.

Numeri ancora importanti che richiedono misure urgenti per limitare il diffondersi del coronavirus. 

“A causa del perdurare della larga diffusione del contagio da covid19” il sindaco Mario Pupillo ha firmato l’ordinanza n. 54 del 5 marzo 2021 con cui dispone, in via precauzionale, fino a domenica 14 marzo la chiusura al pubblico con il divieto di stazionamento e assembramento dalle ore 5 alle ore 22 – salva la possibilità di transitare per accedere e defluire dagli esercizi commerciali aperti e dalle abitazioni private per comprovate esigenze lavorative, situazioni di necessità e motivi di salute – in corso Trento e Trieste, viale Salvo d’Acquisto, via Monte Maiella, piazza Plebiscito, Largo Martiri delle Foibe, piazza Dellarciprete, piazza Garibaldi, piazza Pace, piazza Unità d’Italia. Sono inoltre chiuse al pubblico, sempre fino al 14 marzo, la villa comunale e le altre aree verdi comunali. 

“Ho ricevuto questa mattina la notizia di tre concittadini deceduti nelle ultime ore, di 92, 85 e 82 anni, risultati positivi al covid nella seconda metà di febbraio. Con grande dolore esprimo alle famiglie le più sentite condoglianze a nome mio e della città, che piange 44 morti in questa seconda terribile ondata che non accenna ad arrestarsi. Ancora tante famiglie sono alle prese con questo maledetto virus che cammina sulle nostre gambe e approfitta di ogni minima occasione di contagio creando seri problemi di salute, non solo a chi è fragile o indifeso. Diversi concittadini sono ricoverati in serie condizioni negli ospedali abruzzesi, ormai saturi sia nei reparti normali e oltre il 40% di occupazione delle terapie intensive”, dichiara il sindaco. 

“Questa ordinanza – spiega Pupillo – è un segnale chiaro, non possiamo abbassare la guardia e non possiamo tollerare comportamenti contrari alle norme in vigore che consentono di uscire solo per motivi comprovati di salute, lavoro, necessità: ho chiesto alle forze dell’ordine un maggiore controllo del territorio, ma è fondamentale la massima collaborazione da parte di tutti, perché non esiste un controllore per ogni cittadino e non è questo il senso del nostro agire. Siamo chiamati come comunità a proteggere la salute di tutti, soprattutto dei più fragili e a non vanificare i sacrifici che famiglie, attività commerciali e la maggioranza dei cittadini stanno facendo per superare questo periodo così duro”.