Operazione antidroga della Compagnia Carabinieri di Lanciano.
Arresto e sequestri all’alba per l’operazione antidroga eseguita dai Carabinieri della Compagnia di Lanciano, con l’ausilio delle unità cinofile.
Le indagini sono coordinate dalla Procura della Repubblica di Lanciano.
Diciannove indagati e circa 250 grammi di cocaina purissima sequestrati.
Questi sono alcuni dei numeri dell’operazione denominata “Dominica”,
poiché alcuni dei soggetti coinvolti sono della Repubblica Domenicana, tutti in regola con i permessi di soggiorno.
Le perquisizioni sono state eseguite: quattro a Lanciano, due a Selva di Altino, una ciascuna a Lama dei Peligni, Castel Frentano, Casoli e Civitella Messer Raimondo. Altre perquisizioni sono state eseguite dai militari, una a Roma Trastevere e due a Chieti.
Giro d’affari stimato in centinaia di migliaia di Euro.

I dettagli dell’operazione
Nelle prime ore dell’alba di venerdì 5 settembre 2025, nell’ambito di una articolata e complessa attività investigativa avviata nel settembre 2024 dai NOR della Compagnia Carabinieri di Lanciano e coordinata dal Procuratore della Repubblica di Lanciano, Mirvana Di Serio, i militari hanno dato esecuzione a una vasta operazione antidroga denominata “Dominica”.
Sono stati eseguiti complessivamente 13 decreti di perquisizione personale e locale nei confronti di altrettanti soggetti, nelle giurisdizioni della Compagnia di Lanciano, Roma Trastevere e Chieti.
Nel solo territorio frentano sono stati impiegati circa 40 militari, con l’ausilio delle Compagnie di Atessa e Ortona.
Le perquisizioni hanno interessato abitazioni, luoghi di lavoro, dimore e relative pertinenze degli indagati.
Tra i destinatari figurano otto cittadini sudamericani, a conferma dell’internazionalità dei collegamenti criminali.
Le indagini hanno consentito di raccogliere gravi indizi di reità a carico di 19 soggetti, di cui 7 italiani e 12 stranieri, ritenuti responsabili, a vario titolo,
di traffico, detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti del tipo “cocaina”,
in violazione dell’art. 73, comma 1, del D.P.R. 309/90.
Le investigazioni hanno consentito di individuare e disarticolare un traffico internazionale di stupefacenti provenienti dal Brasile,
con l’impiego di tre corrieri che ingerivano ovuli in plastica contenenti la sostanza stupefacente.

Dall’episodio è scaturita l’indagine, che ha permesso di accertare che l’organizzazione provvedeva a rifornire le piazze di spaccio dei comuni di Lanciano, Chieti e Pescara,
trattenendo parte dello stupefacente per l’uso personale degli accoliti.
Nel corso dell’operazione odierna è stato arrestato un 30enne di Lanciano per violazione dell’art. 73 D.P.R. 309/90 (traffico e detenzione illeciti di sostanze stupefacenti e psicotrope), denunciato a piede libero un cittadino domenicano 23enne di Casoli per lo stesso articolo e segnalati amministrativamente, ai sensi dell’art. 75 D.P.R. 309/90, un 43enne di Lanciano e un 33enne di Chieti quali assuntori di sostanze stupefacenti.
L’arrestato, dopo le formalità di rito, è stato sottoposto alla misura cautelare degli arresti domiciliari, in attesa dell’udienza di convalida.
Nell’ambito delle attività sono stati sequestrati circa 250 grammi di cocaina e materiale utilizzato per il confezionamento e il packaging dello stupefacente.
L’attività investigativa, avviata nel settembre 2024, ha permesso di disarticolare un’organizzazione criminale dedita all’importazione di cocaina dal Brasile e alla sua distribuzione in diverse regioni italiane.
