Sospesa un’attività di ristorazione in città.
Riflettori accesi dei Carabinieri nelle aree considerate più sensibili della città di Lanciano.
Giovedì scorso, dal pomeriggio fino a tarda serata, è stato attuato un servizio straordinario di prevenzione e repressione dei reati, da parte della Compagnia Carabinieri di Lanciano.
L’operazione ha visto l’impiego di venti militari, impegnati in un monitoraggio capillare che ha interessato sia zone residenziali che il centro cittadino.
L’attenzione dei Carabinieri si è concentrata inizialmente sul quartiere Santa Rita, negli ultimi mesi alla ribalta della cronaca con diversi episodi di criminalità:
posti di controllo mirati, tra via Masciangelo e via De Riseis.
Durante l’attività sono stati ispezionati numerosi mezzi e identificate diverse persone, con l’obiettivo di contrastare i fenomeni di microcriminalità e garantire una maggiore sicurezza percepita dai residenti.
In serata, il servizio si è spostato nel centro città, dove i militari hanno operato in stretta sinergia con il Nucleo Carabinieri Ispettorato del Lavoro di Chieti.
Le verifiche hanno riguardato quattro attività commerciali.
Per una di queste, dedita alla ristorazione, è scattato il provvedimento di sospensione immediata dell’attività, in quanto è stata accertata la presenza di un dipendente non in regola con le norme contrattuali e previdenziali.

