Stretta della Prefettura sulla sicurezza a Lanciano.
Dopo la violenta rissa tra nuclei familiari e altri episodi criminosi registrati in città, il Comitato provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica annuncia l’arrivo di una nuova zona rossa.
Nessun può fare ciò che vuole.
È chiaro il messaggio scaturito dalla riunione del Comitato provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, che si è svolta oggi a Lanciano, presieduta dal Prefetto Gaetano Cupello, alla quale hanno partecipato, oltre al Questore, Leonida Marseglia, ai comandanti provinciali dell’Arma dei Carabinieri e della Guardia di Finanza, Col. Cosimo Di Caro e Col. Massimo Otranto, il sindaco del Comune di Lanciano, Filippo Paolini, unitamente all’assessore alla Sicurezza, Tonia Paolucci, il Sindaco di Chieti, Diego Ferrara e la consigliera Silvia Di Pasquale per la Provincia.
Nel corso dell’incontro è stata esaminata la situazione dell’ordine e della sicurezza pubblica a Lanciano, anche alla luce di una violenta rissa tra due nuclei familiari contrapposti e di altri episodi criminosi recentemente registratisi in città e, segnatamente, nel quartiere Santa Rita e nel centro storico, i cui responsabili sono stati prontamente individuati grazie all’intensa attività di controllo del territorio attuata congiuntamente della Polizia di Stato e dell’Arma dei Carabinieri, che ha condotto a quattro arresti, anche in flagranza di reato.
Dall’analisi degli indici di delittuosità relativi all’intero territorio cittadino, è emerso come i reati che destano maggiore allarme sociale, quali quelli predatori o contro la persona, sono in diminuzione rispetto all’ultimo anno, anche grazie alle numerose operazioni condotte dal Commissariato della Polizia di Stato e dalle locali Compagnie dei Carabinieri e della Guardia di Finanza, ferma restando la peculiarità della situazione del quartiere Santa Rita, segnalata dal Sindaco.
Al riguardo, il Sindaco Paolini ha rappresentato che il Comune di Lanciano ha in dotazione un sistema di videosorveglianza composto da circa 100 telecamere disseminate nel territorio comunale, presidiate h24, comprensive anche di dispositivi per il riconoscimento delle targhe che, su richiesta del Comitato, provvederà a perfezionare ulteriormente.
Ma la tecnologia da sola non basta.
Il Comitato ha invitato l’amministrazione comunale a sensibilizzare i cittadini sulla necessità di denunciare episodi di violenza o minacce alle forze dell’ordine, condizione indispensabile per consentire le indagini. Al Comune è stato inoltre chiesto di valutare il rafforzamento dell’organico della Polizia Locale, la cui collaborazione con le forze dell’ordine è fondamentale nel controllo del territorio.
Il Prefetto Cupello ha disposto servizi straordinari di controllo nelle vie cittadine, coordinati dal Questore, con l’intensificazione dell’attività ordinaria di vigilanza e prevenzione. Ma soprattutto ha preannunciato l’adozione di una nuova ordinanza per l’istituzione di zone a tutela rafforzata, sulla falsariga di quella emessa la scorsa estate, che comprenderà anche il quartiere Santa Rita.
Un segnale forte alle sacche di illegalità: a Lanciano la legalità non è negoziabile.
Il Comitato, ferma restando l’indubbia utilità del sistema di videosorveglianza nell’ottica della prevenzione e repressione dei reati, ha invitato il Sindaco Paolini a sensibilizzare la cittadinanza sulla necessità di denunciare alle Forze dell’ordine episodi di violenza o minaccia, al fine di consentire a queste ultime di procedere con la specifica attività investigativa.
L’Amministrazione comunale è stata, altresì, invitata a valutare l’opportunità, nell’ambito della propria discrezionalità e compatibilmente con le risorse disponibili, di rafforzare l’organico della Polizia Locale, la cui collaborazione con le Forze dell’ordine ha un ruolo importante nel controllo del territorio.
Il Prefetto ha, inoltre, disposto che, nella città di Lanciano, siano effettuati, con il coordinamento tecnico operativo del Questore, servizi straordinari di controllo del territorio ad opera delle Forze dell’Ordine, oltre ad essere intensificata l’ordinaria attività di vigilanza e di prevenzione.
Il Prefetto ha, altresì, preannunciato che verrà valutata l’eventuale adozione di una nuova ordinanza ex art. 2 TULPS, istitutiva di zone a tutela rafforzata, come quella già emessa la scorsa estate, comprensiva, tra l’altro, del quartiere Santa Rita.
