Ieri lo scontro con un collega che si recava al lavoro

E’ fuori pericolo Domenico P., 46 anni, di Lanciano (Chieti), il secondo operaio della Sevel rimasto ferito nell’incidente mortale avvenuto in località Serre: l’uomo, ricoverato in codice rosso, era stato trasportato all’ospedale di Pescara con l’elisoccorso.
Il carrellista della fabbrica del Ducato stava rientrando a casa, a bordo della Opel Corsa, dopo aver terminato il turno A delle 6 del mattino, quando si è scontrato con Cesare Giuliante, 37 anni, di Villa Andreoli, conduttore in Lastratura: per Cesare inutile ogni soccorso, il giovane è deceduto quasi sul colpo.
Resta ancora da chiarire la dinamica dell’incidente, al vaglio della Polizia municipale di Lanciano intervenuta sul posto: quasi un frontale nel curvone in cui la strada di Serre per Atessa e le fabbriche della Val di Sangro incrocia l’altra arteria per località Lucianetti e Mozzagrogna.

Erano circa le 14 quando le due auto si sono scontrate violentemente: le lunghe strisce di frenata lasciate sull’asfalto evidenziano la velocità sostenuta della Fiat Brava condotta da Giuliante, che si recava al lavoro di fretta mentre il carrellista faceva ritorno a casa.
Due colleghi della fabbrica più grande d’Abruzzo e un tragico destino, che ha risparmiato la vita solo a Domenico, Mimmo per gli amici, ricoverato in osservazione breve intensiva.

