Seicentocinquanta metri quadrati di nuovi spazi.
I nuovi reparti di Cardiologia e Utic (Unità di Terapia Intensiva Coronarica)
dell’ospedale “Renzetti” di Lanciano sono stati consegnati questa mattina con una dotazione di 10 posti letto ordinari e 1 diurno in Cardiologia, 6 in Utic e 6 in Rianimazione.
L’intervento, completato a otto mesi dall’impegno assunto dal direttore generale della Asl provinciale di Chieti Mauro Palmieri, ha richiesto un investimento di 1 milione e 300 mila euro di fondi di bilancio Asl, oltre a 100 mila euro per arredi e attrezzature.
All’apertura erano presenti il direttore generale Palmieri, il presidente della Regione Marco Marsilio, l’assessore alla Salute Nicoletta Verì e il sindaco Filippo Paolini.
I lavori permettono di separare l’Utic dalla Rianimazione
e di ripristinare la disponibilità complessiva dei posti letto.
La riqualificazione ha interessato 650 metri quadrati. La struttura comprende camere di degenza con servizi igienici, una sala di elettrofisiologia, una control room e studi medici. Gli interventi tecnici hanno riguardato il rifacimento degli impianti elettrici e delle linee dei gas medicali, l’installazione di una pompa di calore e di un gruppo frigorifero da 80 kW per la climatizzazione e la posa di infissi in PVC.
Nelle corsie sono state collocate stampe di opere d’arte per l’umanizzazione degli spazi.
«Quando sono arrivato a Lanciano e ho visitato questi reparti
— ha dichiarato il direttore generale Mauro Palmieri — ho ritenuto che la situazione non fosse più rinviabile. Avevamo il dovere di dare una risposta concreta ai cittadini e ai professionisti che ogni giorno lavorano con grande competenza e dedizione. Oggi consegniamo alla comunità spazi completamente rinnovati, belli da vedere ma soprattutto funzionali, sicuri e organizzati per garantire una migliore assistenza.
È un intervento che restituisce dignità alla Cardiologia e all’Utic,
valorizza il lavoro degli operatori e migliora l’esperienza di cura dei pazienti. Aver realizzato tutto questo in otto mesi dimostra che, quando ci sono visione, determinazione e collaborazione, è possibile trasformare gli impegni in risultati tangibili».
