
“D’Amico – prosegue la Borrelli, capogruppo uscente del Partito democratico – è stato disposto a mettere dentro tutto e il contrario di tutto pur di vincere e distribuire le poltrone promesse. La Paolucci non ha voluto lasciare Casapound come avvenne con i fascisti di 70 anni fa che non volevano essere considerati traditori dagli ex alleati nazisti e fecero la repubblica di Salò. Meritano lo stesso rispetto? NO.
Furono scelte sbagliate. Molti di quei ragazzi si sono trovati davanti a un bivio: proseguire sulla strada delle barbarie o incamminarsi verso quella della democrazia. Quella dei partigiani e di molti del popolo Italiano fu una scelta coraggiosa, si battevamo con pochi mezzi contro l’esercito più forte del mondo per respirare il profumo di libertà. Mentre i repubblichini non si accorsero che la loro scelta era già stata superata dalla Storia e continuarono a commettere atrocità. Oggi però noi abbiamo un’arma potente per ogni cittadino; la scheda elettorale. Facciamo insieme all’ANPI una nuova scelta – conclude la Borrelli nel suo appello – scegliendo la democrazia, l’onestà, la trasparenza. L’ANPI CONDANNA FERMAMENTE E LI COMBATTE tutti coloro che nella città medaglia d’oro si sono resi colpevoli di aver riportato alla ribalta i lupi vestiti da agnello tradendo il sangue dei martiri. Avanti tutti insieme con il grido forza Mario fuori i fascisti da Lanciano. Sentiamoci tutti partigiani andando a votare e facendo votare, senza se e senza ma, Mario PUPILLO”.
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