Auto si schianta contro la rotatoria, lite tra due gruppi di uomini.
Un alterco è degenerato in incidente stradale, oggi pomeriggio a Lanciano,
scatenando il panico nei pressi del luna park di piazza D’Amico,
con le giostre frequentate da bambini e famiglie per le Feste di settembre.
L’episodio è accaduto intorno alle 18.
Secondo le prime ricostruzioni, un Range Rover di colore bianco, con a bordo tre uomini, girava in piazza D’Amico con altri due uomini sul cofano, nel vano tentativo di bloccare il mezzo.
I due passeggeri “atipici” sono risultati essere padre e figlio, di nazionalità macedone.
Nel tentativo di fermare il mezzo in corsa, i due si sono gettati sul cofano, mentre il conducente dell’auto ha perso il controllo, schiantandosi sulla rotatoria.
Padre e figlio sono stati sbalzati a terra, sull’asfalto della carreggiata.
Ne è nato un parapiglia con gli occupanti del mezzo.
In seguito, l’auto di grossa cilindrata si è data alla fuga, con i tre uomini a bordo, imboccando via del Torrione e facendo perdere le tracce.
Sul posto sono intervenute le forze dell’ordine, assieme a un’ambulanza del 118.
I carabinieri hanno raccolto le testimonianze dei presenti per ricostruire l’esatta dinamica dei fatti.
All’inizio del trambusto, qualcuno ha creduto di aver udito uno sparo di arma da fuoco.
Il parapiglia ha richiamato l’attenzione anche dai palazzi che affacciano sulle strade adiacenti a piazza D’Amico.
Qualcuno si chiede se “Questa città sia diventa il far west”.
Le mamme hanno fatto fermare le giostre per recuperare i propri figli e portarli via, di corsa.
“È un fatto gravissimo”, commenta il sindaco Filippo Paolini.
“Se si dovese ripetere, saremo costretti a chiudere il Luna park. Non si può mettere a repentaglio la sicurezza delle famiglie e dei bambini”.
I due uomini malmenati, padre e figlio, risultano essere due operai, verosimilmente del Luna Park. Accertamenti sono tuttora in corso. Del gruppo in Range Rover si sono perse le tracce.
